I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. E' Paolo Micolini il nuovo presidente della Coldiretti. Lo ha eletto il Consiglio Nazionale con 88 voti su 108 votanti. Eletti anche i quattro vice presidenti: Carlo Gottero, Giuseppe Marchetti, Paolo Nigro e Maria Pia Mancini. Dei tre vice presidenti della precedente gestione, oltre a Micolini eletto presidente, e' stato confermato Paolo Nigro mentre non risulta rieletto Franco Bruni. Il quarto posto e' invece stato assegnato alla delegata del Movimento femminile. Il Consiglio Nazionale, accogliendo una mozione presentata dall'assemblea, ha inoltre eletto Arcangelo Lobianco presidente del Consiglio stesso. Micolini e' nato a Monfalcone, in provincia di Gorizia, nel 1938. Imprenditore agricolo, e' senatore dal 1987 e presidente della Commissione Agricoltura del Senato. Era uno dei due vicepresidenti della Coldiretti insieme a Franco Bruni. Micolini dovra' ora dimettersi dalla carica parlamentare, secondo quanto previsto dal nuovo statuto della Coldiretti, che prevede appunto l'incompatibilita' tra cariche elettive e quelle di presidente e vice presidente dell'organizzazione.

Milano. I piazzati al vertice della classifica non cambiano ma fatturati e risultati, per la maggior parte, calano. Sono queste, in sostanza, le principali caratteristiche dell'ormai tradizionale classifica delle prime 5mila societa' italiane che il periodico 'il Mondo' pubblichera' la prossima settimana nell'edizione basata sui bilanci '92. I dieci bilanci che hanno realizzato i maggiori utili sono tutti di societa' private; in testa la Fiat con 551 miliardi di lire che accusa pero' un calo del 50,5 per cento rispetto al '91. Quanto ai fatturati l'Iri resta la maggiore holding italiana con 75.912 miliardi, ma triplica le perdite (5.182 miliardi). Dopo la Fiat segue, nella classifica degli utili, la Benetton con 184,7 miliardi ma soprattutto con un incremento del 12,1 per cento su base annua; vengono poi, per i primi dieci posti, Barilla, Max mara, Miroglio, Ericsson, Luxottica, Parmalat, Zambon, Danieli. Quanto alla classifica per fatturato ancora Fiat al secondo posto; poi Eni, Ferfin, Fininvest, Pirelli, Olivetti, Fintermica, Barilla, Smi.

Roma. Una illusione ''effimera e sbagliata'', Cosi', Pierluigi Castagnetti definisce l'idea di alcuni dirigenti della Dc di ''riprendere'' i voti degli elettori cattolici che hanno scelto l'Msi facendo una alleanza di centrodestra. ''L'alternanza dei sistemi maggioritari -scrive infatti il capo della segreteria politica della Dc in un articolo per il 'Popolo'- si gioca tra posizioni convergenti al centro. Da noi, prevedibilmente una cattolico-liberal-democratica e una social-democratica e non tra posizioni classiche di destra e di sinistra che esporrebbero il Paese ad ogni elezione al rischio di una divisione profonda e lacerante''. Il ministro della Difesa, Fabio Fabbri, intervenuto oggi a Bari alle celebrazioni del 50^ anniversario della costituzione della Divisione Partigiana ''Garibaldi'', ha invece sottolineato che ''nessuna revisione e nessuna storicizzazione potra' cancellare le responsabilita' gravissime e la natura autoritaria e liberticida di quel regime ne' affievolire la gratitudine che dobbiamo a chi, anche nei momenti piu' bui, seppe resistere ed opporsi alla dittatura in nome della liberta' e della democrazia''.

Roma. Gianfranco Fini annuncia l'intenzione di querelare per diffamazione Francesco Rutelli, a causa del testo di un volantino anonimo a favore del candidato progressista al Campidoglio diffuso oggi in alcuni mercati di Roma. Ne da' notizia l'ufficio stampa del Msi. Il volantino, fra l'altro, definisce Fini come ''l'ultimo rifugio del vecchio regime, l'uomo dei poteri forti, un bugiardo''. E sottolinea: ''negli ultimi tre anni si e' registrata a Roma una impressionante sequenza di episodi di violenza e di aggressione ad opera di gruppi di naziskin legati ad organizzazioni fiancheggiatrici del Msi''.

Roma. Il ministro Plenipotenziario di prima classe Mario Sica e il ministro Plenipotenziario di prima classe Antonio Badini, sono stati nominati, rispettivamente, rappresentante permanente presso la Csce a Vienna e Ambasciatore d'Italia ad Oslo.

Milano. L'Eni ''volta pagina'', afferma il suo Presidente, Luigi Meanti, e per farlo punta sul suo piano di rafforzamento e sviluppo, che passa attraverso la trasformazione in Spa e la privatizzazione, e sul varo del codice di comportamento per i dipendenti del Gruppo. Meanti ha delineato le strategie del Gruppo intervenendo questa mattina Sesto San Giovanni (Mi) ad una tavola rotonda dedicata alle resposabilita' delle imprese verso la societa'. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)