PUBBLICITA': SPOT ANTI-SPOT PER RISPONDERE AL VATICANO
PUBBLICITA': SPOT ANTI-SPOT PER RISPONDERE AL VATICANO

Roma, 27 nov. (Adnkronos) - Nasce lo spot anti-spot, l'antitesi dei miti del benessere patinato, la risposta alle tesi del Vaticano sulla pubblicita' come fonte di dipendenze ed alienazioni giovanili. Per la prima volta il bello, ricco e forte fa' cilecca. L'operazione densa di humor prende forma in questi giorni in una campagna della Sony. In una operazione che non ha precedenti il colosso della comunicazione ha messo a punto uno spot rivolto ai giovani e giovanissimi che viaggera' in tutta Europa, sulle frequenze di MTv, la catena televisiva che trasmette musica 24 ore su 24.

Lo spot in questione e' una sorta di parodia dei vari ''Beautiful'', della tv patinata e luccicante, dove tutti sono belli e fortunati: un giovane bellissimo, miliardario e proprietario di una villa holliwoodiana, con piscina quasi-olimpionica da sbalordire chiunque, vuole far colpo su una giovane ospite, che nuota solitaria nella vasca, ma dal tentativo -e questa e' la novita'- esce ridicolo e goffo. Il giovane si lancia in performance ''improbabili'' ma di grande effetto, di quelle che vanno sempre a buon fine nelle campagne pubblicitarie cosi' come nella fiction statunitense: con sorriso smagliante scende una scalinata con la moto, sale su un trampolino e, sempre a cavallo della roboante due ruote, si tuffa in piscina, senza che l'amica lo degni di un solo sguardo. Lo slogan: ''Non annoiarti mai''.

Lo spot -spiegano alla Young & Rubicam, l'agenzia che ha prodotto la campagna- vuol combattere la noia, quella prodotta dall'eccesso di benessere, che puo' ingenerare violenza, sindromi di onnipotenza e narcisismo incontrollato.

(Stg/Pan/Adnkronos)