GRANDI MOSTRE: I ''POSTMACCHIAIOLI'' IN PALAZZO RUSPOLI
GRANDI MOSTRE: I ''POSTMACCHIAIOLI'' IN PALAZZO RUSPOLI

Roma, 2 Dic. -(AdnKronos)- ''Una pittura da ammirare, senza ragionamenti''. Coglie subito nel segno il vecchio pittore senza nome che si immerge nella rassegna ''I Postmacchiaioli'' allestita (sino al 28 febbraio) in Palazzo Ruspoli. Stamane la vernice, domani l'apertura.

Ora che persino il grosso pubblico non confonde piu' la pittura con la 'perfetta fotografia' della realta', le mirabili risoluzioni dei postmacchiaioli possono rivelare molti segreti della loro visione del mondo, che e' anche la visione di un ambiente umano e naturale ormai dissolta. La rassegna ospita circa 120 opere ''rappresentative di quello straordinario momento dell'arte che dai macchiaioli prende origine'' e che apre lo scenario della grande arte del Novecento. Le premesse vi sono tutte.

La mostra, curata da Raffaele Monti e Giuliano Matteucci -proposta dalla societa' Orma- sara' allestita, in marzo, anche a Milano e poi a Livorno, citta' storicamente legata all'arte e alle vicende dei Postmacchiaioli.

Le opere scelte sono caratterizzate dallo loro 'altra fruibilita''. Ci si puo' immergere per ore, entrare nella scena dipinta 80 anni fa ed anche alla fine del secolo scorso, perdersi nelle immagini solari o nei trasalimenti, in mezzo alla prateria o lungo i canali, di Ferruccio Pagni, Francesco Fanelli e Giorgio Kienerk. (Segue)

(Pal/Zn/Adnkronos)