I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Montecarlo. Catturato dalla polizia monegasca Maurizio Broccoletti, ex direttore amministrativo del Sisde. Broccoletti, rintracciato dagli inquirenti a Montecarlo, era ricercato dopo l'ordine di custodia cautelare emesso dalla procura della repubblica di Roma. L'uomo dei servizi segreti e' accusato di concorso in peculato e illeciti amministrativi. L'Italia ha gia' avviato con il principato di Ranieri le pratiche per l'estradizione.

Roma. Le aziende che hanno pagato tangenti, oltre a commettere un reato, potrebbero aver violato la legge che regola la libera concorrenza. Per far luce su quest'ulteriore implicazione dell'inchiesta avviata dai magistrati milanesi la commissione antitrust ha preso contatti con le procure che seguono i procedimenti legati a 'Mani pulite''. A darne notizia e' stato stamani Giacinto Militello, membro della commissione antitrust che, intervenendo in una tavola rotonda promossa dalla Lega delle Cooperative su etica ed impresa, ha sostenuto la tesi di legami stretti fra le tangenti e l'assenza di concorrenza. ''C'erano comportamenti che uccidevano la concorrenza ed il mercato', ha aggiunto Militello informando di avere gia' scritto al procuratore della repubblica di Milano, Francesco Saverio Borrelli.

Bonn. Le mine uccidono ogni anno migliaia di civili in Afghanistan, Salvador, Kuwait, Somalia e nella ex Jugoslavia. La denuncia e' di Angelika Beer, dell'organizzazione ''Medico International'', nel corso di un convegno organizzato oggi a Bonn dalle Nazioni Unite. Solo in Angola - ha poi aggiunto - 20 mila persone sono rimaste mutilate nell'esplosione di mine. Secondo le Nazioni Unite, migliaia di vite umane sono in pericolo in Africa a causa di 30 milioni di mine che spesso rimangono sepolte sotto terra a lungo dopo la fine dei conflitti. In Asia, lo stesso problema minaccia 23 milioni di persone. Organizzazioni come ''Vietnam Veterans'', ''Human Rights Watch'' ''Cologne Committee for Basic Rights and Democracy'' si sono unite per lottare in favore di una messa al bando totale della produzione, dell'esportazione e dell'utilizzo delle mine. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)