PROTEZIONE CIVILE: RIGGIO - LAVORI SOCIALMENTE UTILI
PROTEZIONE CIVILE: RIGGIO - LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Roma, 2 dic. (Adnkronos) - Un censimento sia pure informale di tutti i precari impiegati in lavori socialmente utili nelle diverse amministrazioni ed enti locali di ciascuna regione, ai fini di un loro eventuale utilizzo, secondo le diverse caratteristiche personali, nei piani di protezione civile specificatamente previsti per i quattro maggiori rischi cui l'ambiente Italia e' esposto: idro-geologico, sismico-vulcanologico, industriale-nucleare e incendi.

E' l'ultima iniziativa lanciata dal sottosegretario Vito Riggio con una lettera ai presidenti delle Regioni.

Si tratta -dice il sottosegretario alla Protezione civile- di coordinare idee, mezzi e risorse umane cercando di organizzare una riposta globale del governo centrale e dei governi locali a diversi bisogni collettivi, senza sprecare risorse, dati i tempi di ristrettezze finanziarie che attravesiamo. Si tratta, cioe', di incrociare disponibilita' occupazionali sostenute dalla spesa pubblica sociale con la domanda sempre piu' urgente di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, unico vero fondamento di una politica preventiva di protezione civile.

Si tratta -conclude Riggio- di lavorare nel solco di quel Piano Delors per il sostegno all'occupazione europea di cui si discute molto in Francia e in Germania ma-stranamente- poco in Italia.

(Com/Pe/Adnkronos)