DC: BIANCO A MARTINAZZOLI, DIALOGHIAMO CON SEGNI E AMATO
DC: BIANCO A MARTINAZZOLI, DIALOGHIAMO CON SEGNI E AMATO

Roma, 2 dic. (Adnkronos) - ''Con umilta' dobbiamo saper ritessere un dialogo per darci una meta comune, penso in particolare a Mario Segni e Giuliano Amato, rianimando inoltre il dibattito politico su tre punti essenziali: politica estera, riassetto istituzionale, nuova economia e fiscalita'''. E' Gerardo Bianco a rivolgere questo appello al segretario del suo partito Mino Martinazzoli in una lunga lettera (cinque cartelle), nella quale si ribella alla ''mistificazione storica e culturale'' a cui, a suo parere, e' soggetta oggi la Dc.

Dopo essersela presa con la sinistra che, ''sconfitta, tenta la rivincita squalificando l'intero sistema'', Bianco avverte che ''l'operazione rischia di riuscire se non sara' forte la reazione culturale e politica e spedito il nostro cammino verso il rinnovamento della classe dirigente, chiara la definizione del nostro orizzonte politico''. Insomma, ''occorre una nuova cultura per una nuova politica, senza pero' partire da zero'' perche' ''vi sono dati storici fondanti che occorre rendere bene evidenti nella costruzione del nuovo'' da contrapporre al Pds di Occhetto che ''spudoratamente ci invita alla divisione, con la pretesa di scegliere chi puo' stare nella sua alleanza''.

Ecco quindi la sollecitazione del presidente dei deputati dc. ''Caro Mino, dobbiamo saperci incontrare rapidamente con chi storicamente ha rappresentato il filone liberal-democratico e del socialismo riformista, non per mettere insieme pezzi di vecchia politica, ma per costruirne una nuova, originata da una sintesi nella quale interagiscano le diverse ma integrabili culture politiche''.

(Pol/Gs/Adnkronos)