GIUSTIZIA: DAVIGO - ECCESSO DI GARANTISMO (2)
GIUSTIZIA: DAVIGO - ECCESSO DI GARANTISMO (2)

(Adnkronos) - Nega invece il procuratore che il pool mani pulite abbia creato un clima di sospetto ''anzi prima tutti sospettavano di tutti, bastava salire su un autobus per sentire il clima di sospetto dei cittadini verso i governanti, ora invece si puo' giudicare rispetto a fatti determinati''. Nega anche che il pool mani pulite sia diventato una grande procura nazionale antitangenti: ''non e' vero, noi indaghiamo pure su reati che sono veramente connessi tra loro, rispettiamo in pieno il codice vigente''.

Da ultimo Davigo respinge la critica di Flick sull'eccessivo utilizzo della custodia cautelare. ''Per mani pulite sono stati usati gli stessi parametri che vengono utilizzati comunemente per tutti. Se un extracomunitario non viene liberato per il pericolo che ripeta il reato questo vale per qualunque indagato. Secondo questo ragionamento il mio collega Antonio Di Pietro -anche lui alla presentazione del libro- avrebbe dovuto liberare Mario Chiesa per farlo tornare al Pio Albergo Trivulzio a prendere tangenti. Abbiamo usato le stesse regole per tutti rispettando il dettato -ha concluso Davigo- che la giustizia e' uguale per ogni cittadino''.

(Nsp/Bb/Adnkronos)