I 'DISSIDENTI' MINACCIANO AUTOCONVOCARE DIREZIONE
I 'DISSIDENTI' MINACCIANO AUTOCONVOCARE DIREZIONE

PSI: AN 15-16 DICEMBRE, CONFERMATA SPACCATURA -

Roma, 2 dic. -(Adnkronos)- Si conferma e, forse si aggrava la spaccatura nel Psi. Dopo lo scontro sulla presenza degli inquisiti in direzione e il netto dissenso sulla linea politica, la giornata si conclude con una divisione anche sulle procedure di convocazione dell'assemblea nazionale. Il comitato di direzione ha deciso stasera a maggioranza di convocare il 'parlamentino' socialista per il 15 e 16 dicembre a Roma. Ma contro la decisione si sono espressi Maurizio Sacconi e Maria Magnani Noya, che insistono sulla necessita' di riconvocare la direzione cancellata oggi da Del Turco per la presenza degli 'inquisiti'.

I 'dissidenti' avvertono di aver raccolto le firme sufficienti per chiedere formalmente al segretario di convocare la direzione e annunciano l'intenzione di consegnarle domani a Del Turco (stasera assente perche' ammalato alla riunione del comitato di direzione). ''Noi non vogliamo scinderci, anche perche' pensiamo di avere la maggioranza del partito -afferma Sacconi- sara' il segretario che dovra' eventualmente assumere la responsabilita' di non convocare la direzione...''. Cosi', mentre Enrico Boselli esclude ''assolutamente'' che Del Turco possa tornare indietro, Sacconi garantisce che nemmeno il fronte degli oppositori e' disposto ad arrendersi. ''Non so quali saranno i modi -dice infatti- ma c'e' una richiesta formale di convocare la direzione, di sicuro, ci saranno azioni formali conseguenti''.

Tutt'altra l'opinione del presidente del partito, Gino Giugni. ''Siamo in una situazione di emergenza protratta da tempo -spiega- la direzione ha sostanzialmente demandato le sue funzione al comitato di segreteria''. In piu', aggiunge Villetti, ''visto che si e' convocata l'assemblea nazionale l'organo con i piu' ampi poteri e' inutile affrontare anche un passaggio intermedio''. (segue)

(Pnz/Zn/Adnkronos)