LEGA: BOSSI ''POSSIBILE APERTURA A MODERATI'' (2)
LEGA: BOSSI ''POSSIBILE APERTURA A MODERATI'' (2)

(Adnkronos) - ''D'altra parte -per Bossi- la Lega non vuole i voti a tutti i costi, preferiamo perderli piuttosto che essere incoerenti nella nostra battaglia per il rinnovamento e il federalismo''. Il leader del Carroccio ammette comunque di essere abbastanza scettico perche' ''forse qui si sta muovendo tutto per non muovere nulla e allora -ha ammonito- saremo ancora da soli contro tutti perche' non accetteremo pateracchi e il consociativismo. Sono rischi che la Lega non sottovaluta e che stiamo valutando per capire se davvero queste forze politiche che si riuniscono nel polo moderato sono determinate o meno nel cambiare, perche' -ha detto Bossi- c'e' una bella differenza tra polo moderato e moderatismo. Noi della Lega siamo moderati, ma determinati, il moderatismo non lo e'''.

Sulla proposta del presidente del Senato, Giovanni Spadolini di una coalizione tra Lega e Pds e sul voto anticipato, il segretario della Lega Nord spiega che ''dopo il 5 dicembre si decide tutto: se vince il polo di sinistra, del Pds alleato con Rifondazione Comunista, restiamo nella palude e le elezioni politiche non le vediamo piu'. Insomma -spiega Bossi- c'e' il rischio di consegnare il Paese al comunismo. E da li' giunge la pressione sulla Lega fatta nelle ultime due settimane dai capisaldi della finanza di sottrarre il Pds all'influenza nefasta dello statalismo di Rifondazione Comunista ancorandolo al paletto liberista della Lega, con un reciproco moderatismo. Solo cosi' infatti si avrebbero i numeri per garantire la governabilita' del paese''. ''Dipende insomma dal voto di domenica -continua Bossi- se vince il polo di sinistra sarebbe la piu' pesante ipoteca per il futuro dell'Italia''. (segue)

(Dac/Zn/Adnkronos)