PDS: OCCHETTO PARLA DI SEGNI, CIAMPI E BALLOTTAGGI (2)
PDS: OCCHETTO PARLA DI SEGNI, CIAMPI E BALLOTTAGGI (2)

(Adnkronos) Per ora ''piu' che legarsi le mani su un nome e' meglio pensare ad una rosa di personalita' -dice ancora- anche perche' potrebbe rivelarsi necessario un governo di tipo istituzionale in grado di completare il processo di riforma. Un governo a meta' strada fra l'attuale di Ciampi, un esecutivo 'tecnico' sganciato dai partiti, e uno piu' politico, cioe' con una maggioranza piu' coinvolta e visibile. Siamo in un momento di trasformazioni vertiginose, il futuro parlamento potra' diventare un grande tavolo di sperimentazione di nuove aggregazioni e disaggregazioni''.

Infine, il ballottaggio di domenica prossima, dove si combattera' all'ultimo voto per il sidnaco di grandi citta'. A Martinazzoli occhetto manda a dire: ''non e' proprio il momento di fare i Ponzio Pilato. Non hanno capito che se vogliono creare le premesse per una fisiologica alternanza, devono convincersi che questa tornata la deve vincere la sinistra. Se passassero Fini o la Mussolini si potrebbe aprire quella pericolosa tentazione che ha sempre fatto capolino in una parte delle classe dirigenti italiane, di contrapporre alla sinistra l'accozzaglia dei reazionari. devono capire che un colpo ai candidati progressisti sarebbe un colpo anche per il tentativo di un polo moderato democratico. Se fossi in Martinazzoli e negli altri moderati getterei il cuore oltre la siepe, mi mobiliterei per Rutelli e Bassolino. Direi: moderati di tutta Italia datevi da fare per far vincere i progressisti''.

(Red/Bb/Adnkronos)