PSI: CI SONO GLI 'INQUISITI', SALTA LA DIREZIONE - (NUOVO)
PSI: CI SONO GLI 'INQUISITI', SALTA LA DIREZIONE - (NUOVO)
LO 'SCONTRO' SI SPOSTA IN ASSEMBLEA NAZIONALE

Roma, 2 dic. (Adnkronos)- Salta la direzione, si spacca il Psi. Prima sulla vicenda 'inquisiti si o no'. Poi, anche sulla politica. All'appuntamento con la direzione, si presenta a via del Corso anche un drappello di deputati 'indagati'. Ci sono Garesio, Demitry, Marzo, Pillitteri, Abbruzzese, Dell'Unto. Ottaviano Del Turco decide allora di non andare. Affida al presidente Giugni e ai membri del comitato di direzione (Boselli, Babbini, Villetti, Cicchitto, tutti tranne il 'dissidente' Maurizio Sacconi) il compito di informare il resto della direzione con un comunicato di nove righe, accompagnato dal testo di una nota della commissione di garanzia che da' atto dell'autorinuncia dei membri della direzione raggiunti da avvisi di garanzia per reati gravi. Una decisione ratificata dagli organi esecutivi del partito.

''Il testo e' molto chiaro -si legge nella dichiarazione della segreteria- Quando Del Turco fu eletto, l'Assemblea Nazionale voto' a grande maggioranza un documento prevedendo che i compagni che si trovavano in certe condizioni non avrebbero partecipato a Direzione e organi esecutivi, senza voler operare cosi' alcuna discriminazione. Venendo meno a questo orientamento, non esistono piu' le condizioni di convocazione e di svolgimento della seduta della Direzione. Oggi, si riunira' il comitato di Direzione per fare un appello elettorale in vista del voto e per convocare l'Assemblea Nazionale''.

Lo scontro si sposta cosi' nel 'vecchio' parlamentino del Psi. Quello mai piu' convocato dal giorno dell'elezione di Del Turco. E gia' considerato ''superato'', con la convenzione programmatica di luglio. Ma gli strascichi della decisione resa nota ai membri della direzione solo attraverso il comunicato, sono pesanti. Subito, i componenti della direzione ''che non sono d'accordo'' con Del Turco convocano una conferenza stampa a via del Corso. E pongono invece la questione politica dei rapporti con il Pds. ''Quello degli inquisiti e' un argomento strumentale -dice Maurizio Sacconi- Quando sono usati troppe volte, gli argomenti si logorano e si sciolgono da se', a meno che non ci sia un'equazione per cui chi non sta con il Pds o e' indagato o e' indagabile...''. (segue)

(Pnz/Gs/Adnkronos)