PSI: CI SONO GLI 'INQUISITI', SALTA LA DIREZIONE (2)
PSI: CI SONO GLI 'INQUISITI', SALTA LA DIREZIONE (2)

(Adnkronos)- La nuova 'puntata' dello scontro nel Psi si svolge nei 'vecchi' locali della sede di via del Corso. La sala Nenni, di fronte alla direzione e' presidiata dai dipendenti del partito, senza stipendio da dieci mesi. Sul pianerottolo, ci sono i giornalisti de 'l'Avanti!', per lo storico giornale socialista sono state avviate le procedure di fallimento. I telefoni sono staccati. Un vigile fa le multe alle macchine in sosta vietata di fronte al palazzo. Al quarto piano, il clima elettrico delle giornate decisive.

Ma l'epilogo della Direzione era 'annunciato' dalle riunioni separate di ieri notte. Craxi partecipa a quella che si tiene nella sala del gruppo di Montecitorio. Si decide che Sacconi presentera' in direzione un documento ''inequivoco'' che pone ''una pregiudiziale contro il Pds''. Il testo non chiede le dimissioni di Del Turco, ma un voto a favore dell'organo esecutivo del Psi costringerebbe il segretario a lasciare. Intanto, a via Tomacelli, il vertice del partito decide di ''tener duro'' sulla decisione di far saltare la direzione se si presenteranno i deputati 'indagati' per reati gravi. E' un fatto, d'altra parte, che nella composizione originaria della direzione i numeri non sarebbero con Del Turco.

Alla fine, dopo un'ora in cui i due fronti non si parlano, il comunicato che ''cancella'' la riunione della Direzione e il via a due conferenze stampa separate. Dichiara Enrico Boselli: ''E' stato messo in discussione l'accordo sugli inquisiti raggiunto prima con Benvenuto e confermato con Del Turco. Invece di un passo indietro, ci troviamo di fronte ad un passo avanti. Non ci sono le condizioni per fare la Direzione''. Aggiunge Gino Giugni: ''Tutti volevamo discutere di politica, ma poi abbiamo visto presenze che non erano prevedibili. La Direzione non si poteva tenere''. (segue)

(Pnz/Gs/Adnkronos)