PSI: DEL TURCO, NON TORNO INDIETRO DI UN CENTIMETRO
PSI: DEL TURCO, NON TORNO INDIETRO DI UN CENTIMETRO

Roma, 2 dic. - (Adnkronos) - ''Se avessi fatto finta di nulla so cosa sarebbe successo: domani sui giornali avrei letto: 'nel Psi tornano le vecchie glorie, torna la vecchia politica'. Invece non tornero' indietro neppure di un centimetro''. Ottaviano Del Turco spiega perche' stamane in Direzione ha puntato i piedi e, di fronte agli inquisiti che pretendevano di partecipare, ha deciso di sciogliere la riunione. Io, dice in pratica il segretario del Psi, parlo di rinnovamento, invece questo ''processo viene scandito dal tentativo ricorrente di mettere in discussione l'autorevolezza e la legittimita' del gruppo dirigente''. Contro gli indagati il Psi ha una regola precisa che li esclude dalla vita del partito. ''Non sono stato io ad inventare quella norma - aggiunge - c'era gia' prima che io diventassi segretario ed e' stata confermata alla mia elezione''.

Invece un ''numero rilevante di compagni hanno impedito che la riunione si svolgesse. Una distinzione e' necessaria per l'opera di ricostruzione del partito''. Cosi' il segretario conferma che non intende farsi imprigionare ''nelle questioni degli inquisisti e dei debiti''. Il ''problema e' politico'': la collocazione dei socialisti. ''In uno schieramento bipolare che si va delineando, il Psi deve stare dalla parte dei progressisti. Non capisco chi tra i socialisti vuole stare con il centro-popolare. Come facciamo, noi che siamo parte della storia della sinistra italiana ed europea?''. Del Turco nega ''ogni verticismo ed ogni vocazione alla centralizzaione dell'impegno elettorale del Psi''. Certo, riconosce, la ''campagna elettorale si approssima e qualcuno comincia a diventare nervoso''. Tuttavia, anche se ''sotto le liste elettorali la firma deve mettercela il segretario, non ho intenzione - assicura Del Turco - di sequestrare la pratica delle candidature''. (segue)

(Ruf/Zn/Adnkronos)