PSI: SACCONI GUIDA IL 'DISSENSO', NIENTE RESA AL PDS (2)
PSI: SACCONI GUIDA IL 'DISSENSO', NIENTE RESA AL PDS (2)

(Adnkronos) - Sacconi ritiene ''incomprensibili'' gli argomenti con cui si e' deciso di cancellare la direzione. ''Ho l'impressione che non si sia voluti entrare nel merito della vera scelta politica. L'unita' interna non sarebbe stata in discussione''. E la presenza di deputati 'indagati'? ''Non e' nuova -spiega Sacconi- Venerdi', ad esempio, il comitato di direzione si e' riunito e c'era anche il presidente dei deputati Nicola Capria, un compagno che purtroppo si trova anche lui in quella situazione. E poi, non mi pare francamente che la riunione di stamattina si potesse considerare viziata dalla presenza di compagni inquisiti. Non ce n'erano che due o tre e, mi pare, di tendenze politiche diverse...''.

Insomma, ''argomenti stumentali'', usati per ''eludere'' il confronto politico. ''A meno che -conclude Sacconi- non si voglia affermare l'equazione che chi non si trova con il Pds e' indagato o indagabile. Non essendo nella prima condizione, io ovviamente tocco ferro...''. Concorda Ugo Intini: ''Volevamo un confronto politico che purtroppo non c'e' stato. Il nostro era un documento aperto. Ma anche l'unica posizione realistica, quella sulla quale credo si porra' la maggioranza del Psi''.

Non vi aspettavate il 'caso' inquisiti? ''Francamente, no. D'altra parte, compagni inquisiti erano stati invitati anche venerdi' alla riunione del comitato di direzione... E poi, se proprio si deve parlare di inquisiti, allora c'erano anche nell'Assemblea Nazionale che ha eletto Del Turco segretario... E' perfino ridicolo parlarne. Piuttosto, io credo che oggi Del Turco abbia fatto il tragico errore di spostare il confronto dal terreno politico a quello della vicenda 'inquisiti si' o no', che invece nuoce al partito''. Ora, Intini rinvia il confronto all'Assemblea Nazionale, ma anche ai gruppi parlamentari che, spiega, ''assumono un ruolo rilevante''.

(Pnz/Gs/Adnkronos)