SEGNI: SONO IL CANDIDATO DEL CENTRO, ORA TOCCA ALLA SINISTRA
SEGNI: SONO IL CANDIDATO DEL CENTRO, ORA TOCCA ALLA SINISTRA
MSI E LEGA NON SONO ALTERNATIVE DEMOCRATICHE-NAZIONALI

Roma, 2 dic. (Adnkronos)- ''Se volete battezzarlo 'nuovo' centro, battezzatelo voi. Noi non abbiamo ancora un nome ed un simbolo. Siamo un'alleanza di culture diverse cattoliche e laiche e vogliamo rappresentare la sola alternativa nazionale e democratica al cartello delle sinistre. Io non avrei mai accettato di guidare un cartello elettorale per un'allenza di governo che fosse espressione della mia sola cultura. Sarebbe stata questa una scelta gia' superata dalla storia''.

Mario Segni torna nel quartier generale dei referendum di Largo del Nazareno a Roma, per illustrare il programma di governo, in base al quale ribadisce aver ''volentieri accettato la candidatura a Presidente del Consiglio sostenuta dal manifesto degli intellettuali laici e cattolici, condividendone la sostanza e il metodo''. Svicola le domande sul rapporto con la Dc. ''Non ci sono incontri politici in programma. Incontreremo per prima cosa le parti sociali''. Preferisce, invece, insistere sulla distinzione dalla ''proposta assolutamente inaccettabile dell'Msi'' e sulla ''assoluta inconciliabilita' con le posizioni della Lega che non rappresentano l'intera nazione''.

Semmai, si rivolge al cartello delle sinistre. ''Il nostro metodo e' quello voluto dai referendum. La gente deve conoscere prima del voto come sono composte le alleanze, quali sono i loro programmi, chi e' candidato a guidare il Governo. Noi lo diciamo oggi. Vedo con interesse che anche il cartello delle sinistre si muove verso una cosa del genere e mi auguro sinceramente che vadano avanti''. Nessun giudizo, invece, sul nome di Carlo Azeglio Ciampi che alcuni giornali indicano come possibile designato da Quercia e compagni quale prossimo inquilino di Palazzo Chigi alternativo a Segni. ''Sulle scelte degli altri -taglia corto Mariotto- io non esprimo giudizi''. (segue)

(Tor/Gs/Adnkronos)