I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. ''Una tempesta, anche eccezionale, non si puo' confondere con il diluvio universale''. Cosi' il 'Carroccio' reagisce alle polemiche che hanno seguito l'arresto di Alessandro Patelli. ''La Lega resta il fattore determinante che ha dato agli italiani la forza essenziale per ribellarsi ai misfatti dell'oligarchia partitica'', per questo e' ora ''fatta segno da un formidabile attacco concentrico, nel quale confluiscono i rottami di un ignobile passato''. Ma ''distruggerla non sara' certamente facile e, soprattutto, non sara' possibile. La Lega e' pronta a rispondere colpo su colpo. E la strategia di Bossi, nonostante alcune sbavature che pure appaiono all'interno del movimento, resta la spinta vitale e inesauribile di un programma assolutamente originale''. Insomma, ''si illude'' chi volesse ''mettere le mani impunemente'' sul patrimonio politico e sui voti 'lumbard. ''Gli autentici leghisti -prosegue il comunicato- non hanno alcun timore di continuare la loro battaglia fino in fondo. E Bossi, nocchiero di grande statura, continuera' la sua rotta a vele spiegate fino alla 'cabina elettorale', gia' pronta per le prossime elezioni''.

Roma. L'inizio delle votazioni in Aula alla Camera sul disegno di legge collegato alla Finanziaria ha riproposto la questione degli stralci da apportare al testo licenziato dal Senato. Il relatore Tabacci ha infatti proposto di esprimere un solo voto sul complesso delle norme da stralciare. Sulla proposta concorda la maggioranza, ma non il Pds, che sollecita il voto separato sulle diverse ipotesi di stralcio. In particolare i deputati della Quercia hanno ribadito la necessita' di non toccare le norme sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, introdotte dal Senato proprio con un emendamento del Pds. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)