COREA: CLINTON - SARA' DIFFICILE EVITARE LA CRISI
COREA: CLINTON - SARA' DIFFICILE EVITARE LA CRISI

Washington, 9 dic -(Adnkronos/Dpa) - Bill Clinton e' pessimista sulla possibilita' di evitare una crisi con la Corea del Nord. ''Spero di evitarla -ha detto il presidente americano ad una colazione con alcuni giornalisti- ma non sono certo di riuscirci''. Le sue dichiarazioni sono giunte dopo che Washington e Seul hanno rifiutato la proposta di compromesso di Pyongyang per ispezioni in cinque dei sette impianti nucleari del paese. La proposta, definita ''inaccettabile'' dall'Aiea, l'agenzia dell'Onu incaricata delle ispezioni, esclude i due impianti sospettati di produrre armi nucleari. L'amministrazione Clinton ha avviato consultazioni con la Corea del sud e il Giappone per definire un atteggiamento comune.

Butros Butros-Ghali ha intanto annunciato una visita nelle due Coree a fine mese nel tentativo di ridurre la tensione. L'arrivo del segretario generale dell'Onu, atteso per il 22 dicembre, non ha pero' sollevato l'entusiasmo di Seul. ''Temiamo che il nord possa usare questa visita per fini di propaganda politica'', afferma una fonte del governo, citata dall'agenzia stampa Yonhap.

La destituzione del vice premier nordcoreano e responsabile della pianificazione, Kim Dal-Hyon, viene intanto interpretata da diplomatici occidentali come un ulteriore indice della grave crisi economica in cui versa il paese. Una crisi che verrebbe acuita in caso di sanzioni dell'Onu sulla vicenda delle ispezioni e a cui Pyongyang potrebbe reagire scatenando una offensiva militare contro il sud. Kim Dal-Hyon e' stato sostituito alla pianificazione da Hong Sok-Hyong, funzionario di partito poco noto ma considerato vicino a Kim Jong Il, figlio dell'ottantunenne presidente Kim Il Sung.

(Civ/Pe/Adnkronos)