HAITI: ARISTIDE GIOCA LA CARTA DEL VATICANO
HAITI: ARISTIDE GIOCA LA CARTA DEL VATICANO

Citta' del Vaticano, 9 dic. (Adnkronos/Dpa)- Espulso dall'ordine salesiano nel 1989 per la sua attivita' politica, il deposto presidente di Haiti, Jean-Bertrand Aristide, gioca ora la carta del Vaticano per cercare di trovare una soluzione all'impasse politico haitiano. Il premier di Port-a-Prince, l'aristidista Robert Malval, ha avuto oggi un incontro in Vaticano con il segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano, e con il ''ministro degli Esteri'' della Santa Sede, monsignor Jean-Louis Tauran. Alla vigilia della partenza per Roma, Malval aveva dichiarato al Palazzo di Vetro di New York di non cercare una mediazione del Vaticano nel conflitto che oppone Aristide alla giunta capeggiata dal capo dell'Esercito, il generale Raoul Cedras, e dal capo della polizia, colonnello Michel Francois, gli uomini che rovesciarono il presidente il 30 novembre 1991.

Malval ha invece chiesto alla Santa Sede di sostenerlo nel suo progetto di organizzare a Port-au-Prince un ''Conclave di salvezza nazionale'' per trovare un accordo sul ritorno in patria di Aristide, un tentativo al cui successo il premier ha legato la sua permanenza in carica. Il Vaticano si trova nella singolare posizione di essere l'unico Stato che formalmente riconosce il regime militare haitiano - responsabile in due anni della morte di almeno 4.000 persone- ed una sua mediazione era stata esplicitamente chiesta dal generale Cedras ad ottobre, mese nel quale la giunta si sarebbe dovuta dimettere ed Aristide sarebbe dovuto tornare al potere secondo quanto stipulato negli Accordi dell'Isola del Governatore, accordi firmati il tre luglio scorso a New York con la mediazione delle Nazioni Unite.

(Lun/Bb/Adnkronos)