M.O.: CLINTON INCONTRA ASSAD, SUMMIT RABIN ARAFAT (NUOVO)
M.O.: CLINTON INCONTRA ASSAD, SUMMIT RABIN ARAFAT (NUOVO)

Il Cairo, 9 dic -(Adnkronos)- La diplomazia mediorientale sta vivendo ore cruciali e registra l'entrata in scena, per la prima volta, di Bill Clinton: il presidente americano incontrera' a meta' gennaio il presidente siriano Hafez Al Assad con il chiaro intento di ridare impulso al negoziato bilaterale siroisraeliano. Israeliani e palestinesi continuano, intanto, a scambiarsi -tra Spagna, Egitto e Tunisia- segnali contraddittori sulle divergenze emerse nei negoziati per l'autonomia palestinese a Gaza e Gerico. Il nodo del problema e' il ritiro israeliano che, secondo l'accordo sottoscritto a Washington il 13 settembre scorso, dovrebbe iniziare il 13 dicembre, ma gli israeliani ritengono questo termine ormai impossibile da rispettare. Un chiarimento dovrebbe giungere dal summit che dovrebbero tenere domenica al Cairo il presidente dell'Olp Yasser Arafat ed il premier palestinese Yitzhak Rabin.

La notizia del giorno, anche perche' giunge inaspettata, e' stata data dal segretario di Stato americano Warren Christopher: il capo della diplomazia americana ha spiegato che l'iniziativa di Clinton, che si incontrera' con Assad a Ginevra, e' stato deciso in quanto fa parte del ''ruolo'' che gli Stati Uniti giocano nel processo di pace mediorientale. In quella sede, ha detto il segretario di Stato, verra' varata una strategia nuova per dare nuova linfa al negoziato siroisraeliano, il negoziato fondamentale, visto che la Siria - ancora sulla lista delle ''nazioni terroriste'' del dipartimento di Stato - e' la vera ''contropotenza'' araba con la quale Israele si deve confrontare nella regione, visto che con l'Egitto ha gia' stipulato un trattato di pace, con i palestinesi esiste l'accordo di Washington e con la Giordania le posizioni sembrano piu' conciliabili. (segue)

(Liv/Zn/Adnkronos)