STRAGE NEW YORK: 5 I MORTI, I MOTIVI RAZZIALI
STRAGE NEW YORK: 5 I MORTI, I MOTIVI RAZZIALI

Garden City, N.Y. 9 dic. (Adnkronos) - Sono salite a cinque le vittime della follia omicida di Colin Ferguson, che ha causato anche il ferimento di 25 persone (20 per colpi d'arma da fuoco) e da alcune note trovate indosso all'autore della strage dei pendolari la polizia ha ora la chiara spiegazione del perche'. Il 35enne immigrato giamaicano ha ucciso accecato dall'odio razziale e ha colpito immediatamente fuori dalla cinta urbana di New York ''per rispetto al sindaco nero David Dinkins''. Le considerazioni ''filosofiche'' dell'uomo che nutriva un odio feroce per ''bianchi, asiatici e zii Tom'' (allusione ques'ultima ai neri che sono schiavi e contenti di esserlo) non lasciano possibilita' di dubbio sulla molla della sua follia, a quanto ha riferito la polizia.

``New York City e' stata risparmiata in segno di rispetto per il sindaco David Dinkins e il commissario di polizia Raymond Kelley che sono ancora ufficialmente in carica. La Contea di Nassau sara' il luogo dell'evento'', dice uno degli appunti trovati in tasca all'arrestato. La strage ha lasciato un'enorme scia di sangue, e dolore, come pure di polemiche e decisioni drastiche: le autorita' ferroviarie di Long Island hanno annunciato che stanno studiando la possibilita' di piazzare poliziotti armati sui treni per la prima volta da anni. Lo stesso presidente Bill Clinton ha immediatamente denunciato questa ennesima esplosione di follia attribuibile anche alla facilita' con cui chiunque puo' procurarsi armi da fuoco negli Stati Uniti.

(Cab/Zn/Adnkronos)