CINEMA: AUTORI E REGISTI CONTRO IL GATT (2)
CINEMA: AUTORI E REGISTI CONTRO IL GATT (2)

(Adnkronos) - Altrettando ''duro'' Franceso Maselli: ''Se passa il Gatt come vogliono gli americani, cioe' senza l'eccezione culturale -ha dichiarato all'Adnkronos- automaticamente ogni politica ed ogni legislazione interna, europea o italiana che sia, sara' inutile contro la lenta morte della nostra produzione, gia' sofferente''.

Gli fa eco Lino Micciche', docente di Storia del Cinema all'Universita' 'La Sapienza' di Roma: ''Secondo il Gatt gli audiovisivi sono merce come gli ortaggi e i jeans -ha detto nel corso del suo intervento-. Non si capisce perche' possono fare eccezione quadri e statue e non il cinema e gli audiovisivi. Evidentemente non ci si intende sul significato di cultura. Non si capisce perche' gli Usa, che coprono gia' l'80 per cento di cio' che circola, debbano avere la possibilita' di arrivare il 100 per cento''.

''Dietro al rifiuto dell'eccezione culturale nel Gatt -ha aggiunto Micciche'- si nasconde il grande affare delle nuove tecnologie televisive, attraverso le quali l'America potra' invadere ulteriormente il mercato europeo, consolando le nostre serate con immagini, personaggi, storie e problemi della cultura americana. Con questo non vogliamo rifiutare il cinema americano. Lo amiamo, quando e' amabile, ma non vogliamo diventare il mercato destinatario di tutta la spazzatura audiovisiva prodotta negli Usa''.

(Stg/Zn/Adnkronos)