CINEMA: AUTORI E REGISTI CONTRO IL GATT
CINEMA: AUTORI E REGISTI CONTRO IL GATT

Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - Autori e registi italiani ed europei ribadiscono il loro no all'inclusione degli audiovisivi nel Gatt. L'occasione per un ulteriore appello all'''eccezione culturale'' nel Gatt, cioe' all'inclusione di una clausola efficace che permetta di salvaguardare la crezione audiovisiva europea, e' stata data dal convegno ''Quale stato quale cultura'', svoltosi oggi presso la residenza di Ripetta a Roma.

Molto preoccupati per le prospettive della cinematografia italiana ed europea soprattutto i diretti interessati: i registi. ''Io personalmente soffro molto dei danni che questa politica provoca al cinema -ha dichiarato all'Adnkronos Franco Giraldi-. Trovo che la risposta italiana e di altri Paesi sia stata molto debole rispetto a quella encomiabile della Francia, dove si sono mobilitati tutti dalla base ai vertici per compensare l'invadenza americana con regole ben precise. Bisogna scendere in campo per difendere la cultura europea''.

Anche a Florestano Vancini il Gatt cosi' come si prospetta proprio non va giu': ''Vorrei conoscere un solo buon motivo per sostenere la posizione americana -ha detto all'Adnkronos il regista-. Cozza contro ogni principio di vera liberta', perche' non e' vero che noi siamo per le limitazioni al mercato. Sono loro che vogliono occupare totalmente gli spazi del nostro mercato audiovisivo. Spesso ci si dimentica di dire che gli Usa impediscono di fatto di entrare nel loro mercato e anche in altri mercati, come il Sud America dove il cinema italiano riceveva consensi e adesso non trova spazi per il quasi-monopolio nordamericano. Ora gli Usa stanno invadendo l'Europa dell'Est, riversandovi moltissimi prodotti quasi gratis, per aprire la strada a quello che sara' un grande mercato''. (Segue)

(Stg/Zn/Adnkronos)