JACKSON: CLAMOROSO, LATOYA, E' TUTTO VERO (3)
JACKSON: CLAMOROSO, LATOYA, E' TUTTO VERO (3)

(Adnkronos) - Ma Bert Field, uno degli avvocati di Michael, ha gia' negato tutto, sostenendo proprio il contrario: ''Michael non ha trasferito un centesimo e intende tornare il 18 gennaio per deporre in Tribunale''. L'avvocato si riferisce alla causa civile, per la quale Michael si e' impegnato la settimana scorsa a procedere ad una deposizione giurata entro il 18 gennaio, come da invito del giudice, cioe' a poco meno di due mesi dalla prima udienza fissata per il 18 marzo.

Secondo Reynoza, Michael gli avrebbe detto tra l'altro: ''I miei avvocati mi tireranno fuori da questa situazione. Non c'e' altro che scandalo. Vogliono il mio denaro. Mi sveglio ogni giorno pensando di essere all'inferno. Non voglio nemmeno piu' vivere''. E' questa la stessa linea difensiva di Michael Jackson in Tribunale: i suoi avvocati sostengono che le rivelazioni del ragazzino sono parte di un complotto ideato per estorcergli 20 milioni di dollari, oltre 33 miliardi di lire. E secondo i giornali britannici, gli avvocati contano molto sulla testimonianza dei medici britannici per i quali Michael sarebbe ''totalmente asessuato'', ''senza una vera identita' sessuale'' e percio' incapace di compiere gli atti di cui e' accusato. Come dice l'avvocato Fields, ''Michael in realta' vive la vita di un ragazzino di 12 anni e per lui dormire con qualcuno significa dormire''.

(Cab/Pe/Adnkronos)