TOTO': INEDITO - RINNEGO' ''UCCELLACCI E UCCELLINI''
TOTO': INEDITO - RINNEGO' ''UCCELLACCI E UCCELLINI''

Roma, 9 dic. -(Adnkronos)- Toto' ''rinnego''' ''Uccellacci e uccellini''. L'impegno sociale di cui il film di Pier Paolo Pasolini era intriso non piacque all'attore napoletano, interprete principale insieme a Ninetto Davoli, in quanto avrebbe finito per uccidere la comicita'. Lo rivela un inedito scritto del principe Antonio De Curtis, in arte Toto', che appare ora nell'appendice al suo diario semiserio ''Siamo uomini o caporali?'' (Newton Compton), stampato nel '51 con una limitata tiratura. L'inedita considerazione e' stata pubblicata nel capitolo del libro intitolato ''Il Toto' pensiero'', dove sono stati raccolti dalla figlia Liliana numerosi appunti e annotazioni dell'attore napoletano, scritti fra il '55 e il '67, anno della morte.

''E' un ottimo film -scrive Toto' riferendosi alla pellicola di Pasolini- ma contiene un messaggio sociale e questo non mi va. L'impegno ammazza la comicita'. Se una battuta ha un doppio o triplo significato perde la spontaneita'. Il pubblico per capirla e' costretto a riflettere e cosi' non si diverte piu'''. Ma non e' l'unica sorpresa dell'indimenticato interprete di ''L'oro di Napoli'' e ''Guardie e ladri'' a proposito del film uscito nelle sale nel '66. ''Uccellacci e uccellini'' gli valse il Nastro d'Argento: Toto' invio' alla giuria un messaggio di ringraziamento che -si apprende ora dagli appunti autobiografici sconosciuti- lui stesso defini' uno ''sberleffo finale'' ai suoi severi critici cinematografici.

Il premio viene cosi' commentato: ''Il 1966 e' un anno storico, una pietra 'emiliana' della mia carriera. Il Sindacato dei giornalisti cinematografici, molti dei quali probabilmente sono gli stessi che mi hanno denigrato per anni, mi assegna il Nastro d'Argento. Qualcuno arriva a definirmi un grande attore e io quasi non ci credo. Forse in un caso cosi' clamoroso di pentimento tardivo bisognerebbe dire meglio tardi che mai, ma lasciamo correre''. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)