FINANZIARIA: SALVO DECRETO TAGLIA CLASSI
FINANZIARIA: SALVO DECRETO TAGLIA CLASSI

Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Superato lo scoglio del comma 9 dell'articolo 4 del ddl collegato alla finanziaria con cui viene anticipata al '93 la rideterminazione del rapporto alunni-classi. L'aula di Montecitorio infatti, ha respinto l'emendamento di rifondazione comunista che chiedeva la sopressione delle norme in questione.

Alla votazione si e' arrivati pero' in un clima teso e animato. L'emendamento di sopressione prima e la richiesta di accantonamento temporaneo per una pausa di riflessione avanzata dal pds poi, avevano infatti surriscaldato l'atmosfera. Lo stesso Comitato dei nove, che si era riunito per cercare una mediazione intorno alle richieste, si era concluso con un nulla di fatto. Il governo aveva ribadito la piu' netta chiusura a qualsiasi ipotesi di accantonamento o di eliminazione della norma, tantomeno con le compensazioni indicate dall'emendamento di rifondazione comunista, sia per problemi di spesa che per problemi di ordine tecnico.

''Se dovesse passare la proposta di stralcio - aveva ammonito il ministro Spaventa alla ripresa dei lavori - si renderebbe necessario una riflessione da parte del governo. D'altra parte la copertura proposta incide da una parte su spese obbligatorie e dall'altra su voci insopprimibili che lo stesso governo aveva reinserito dopo il dibattito in Senato''. A questo si sarebbe aggiunto il fatto, come sottolineato dal ministro della Funzione pubblica, Rosa Russo Iervolino, che ''il decreto e' gia' in itinere e sopprimerlo causerebbe un grave disguido della vita organizzativa della scuola''.

Contro la proposta di soppressione hanno votato Dc, Pri e Lega Nord mentre si e' astenuto il Pds. Il voto finale sull'articolo 4 comunque e' previsto per domani.

(Tes/Gs/Adnkronos)