CONSULTA: SENTENZA SU MOBILITA' DIPENDENTI USL
CONSULTA: SENTENZA SU MOBILITA' DIPENDENTI USL

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - Le Regioni non possono utilizzare il personale che dipende dal servizio sanitario lasciando che questo personale continui ad essere stipendiato dalle U.s.l. Questo il senso di una sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato la illegittimita' della legge della Regione Emilia Romagna, riapprovata dal Consiglio regionale della stessa regione il 20 luglio 1993, che concedeva alla Giunta regionale questa facolta'.

La questione e' arrivata alla attenzione della Consulta in virtu' di un ricorso del presidente del Consiglio dei Ministri. Il capo del Governo ha rilevato infatti un contrasto sia con l'art.47 della legge n.883 del 1978, che con l'art.44 del d.P.R. n.761 del 1979.

La legge n.883, infatti, stabilisce che spetta allo Stato e non alle Regioni disporre del personale delle U.s.l. Mentre il d.P.R. n. 761 prevede che, per particolari esigenze, il personale delle U.s.l. possa essere comandato presso le Regioni, ma specifica che deve essere quest'ultima ad assumersi i relativi oneri finanziari. Inoltre, sempre secondo la presidenza del Consiglio, la legge oggetto di ricorso viola l'articolo 117 della Costituzione che stabilisce le funzioni esclusivamente attuative delle regioni.

(Stg/Gs/Adnkronos)