MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 20 dic. - (Adnkronos) - Gran fermento a palazzo di Giustizia. Negli uffici del sostituto procuratore Antonio Di Pietro sta per iniziare una vera e propria ''sfilata'' di parlamentari. Una decina di deputati coinvolti in tangentopoli per le dichiarazioni rese dall'ex amministratore delegato di Montedison, Carlo Sama, in merito ai finanziamenti elargiti a candidati e partiti per le elezioni politiche del 1992. In testa di lista, ad essere ascoltati, saranno il repubblicano Antonio Del Pennino, l'ex sindaco di Milano Paolo Pillitteri, il liberale Egidio Sterpa. Ma, stando almeno all'elenco fornito dal cognato di Raul Gardini, dovrebbero presentarsi anche l'on. Guido Bodrato e l'ex ministro Gianni De Michelis. Stando alle indiscrezioni che si registrano negli ambienti della procura, inoltre, non si esclude l'arrivo del leader della Lega Umberto Bossi. Proprio su quei 200 milioni incassati nel marzo del '92 dall'allora segretario amministrativo del Carroccio, Sandro Patelli, sono stati sentiti ieri pomeriggio i due ex leghisti doc Pier Gianni Prosperini e Franco Castellazzi che, nella Lega, ricopriva niente meno che il ruolo del presidente. Entrambi hanno dichiarato che Bossi sapeva perfettamente di quel finanziamento.

E a palazzo di Giustizia sono arrivati gli ispettori del ministero di Grazia e Giustizia. Nei prossimi giorni lavoreranno, da Milano, al caso che ha contrapposto la procura lombarda a quella fiorentina: le dichiarazioni di un pentito rese fuori verbale che hanno gettato un'ombra sui due alti magistrati milanesi. Proseguono i processi, infine. Questa mattina ha preso il via l'udienza preliminare del procedimento intentato nell'ambito degli abusi registrati intorno alla Aem (azienda energetica municipale).

(Nsp/Zn/Adnkronos)