BERLUSCONI: BOSSI, ''NON SI FA POLITICA CON CLUB MILAN'' (2)
BERLUSCONI: BOSSI, ''NON SI FA POLITICA CON CLUB MILAN'' (2)

(Adnkronos) - Per il leader del Carroccio non si trattera' di un partito unico ma soltanto di un cartello elettorale, ''che si otterra' dopo riunioni e incontri. Ma sia chiaro -ha ammonito- che se chiedono alla Lega una serie di sacrifici (il federalismo, ndr) la Lega non li potra' fare. Siamo la prima forza politica al di sopra del Po con il 40-50 per cento dei consensi''.

Bossi ha ribadito che ''il ritiro della delegazione si fara' dopo la finanziaria. Ma non siamo degli spacca balle, non guardiamo il minuto. Valuteremo e a un certo punto diremo basta: a Natale o a gennaio, ma non siamo impazienti''.

Nel suo comizio di ieri per protestare contro l'attentato di mercoledi' scorso alla sede della Lega Nord di Padova, Umberto Bossi e' tornato piu' volte sul tema delle tangenti: ''La Lega e' l'unica forza politica che non ha mai avuto una tangente. Al limite abbiamo raccolto delle regalie senza dare nulla in cambio, raccogliendo i soldi con il cappello in mano da imprenditori amici''. E Bossi ha detto tra l'altro: ''Siamo pero' l'unico partito sottoposto al continuo esame della G.F. che entra ed esce dalle nostre sedi, a volte senza guardare i libri contabili''. ''E' un meccanismo che serve a spaventare, come e' stata la bomba: c'e' chi entra di giorno e chi sbaglia orario e viene di notte a mettere le bombe'', che per Bossi sono senza dubbio del ''regime'' che ''vuole fermare una forza come la Lega che porta al cambiamento''. (Segue)

(Dac/As/Adnkronos)