DC: GRANELLI - PATTI CHIARI CON SEGNI
DC: GRANELLI - PATTI CHIARI CON SEGNI

Milano, 20 dic. -(Adnkronos)- ''Bisogna introdurre chiarezza nella convulsa corsa ad un centro puramente difensivo che per troppi e' una ammucchiata di centro-destra, in cui la destra, come fanno capire certi inviti a Berlusconi, dovrebbe contare senza apparire, con l'effetto di una caduta di credibilita' delle forze democratiche e riformiste a tutto vantaggio di un blocco di sinistra non privo di contraddizioni. Tocca alla Dc, che non e' mai stata il perno di uno schieramento conservatore, mettere subito le carte in tavola cominciando con Segni che continua a dettare le sue condizioni e a dare per scontate troppe cose''.

Lo ha detto a Milano il senatore Luigi Granelli, vice presidente del Senato, aggiungendo: ''Non va dimenticato che Segni al di la' dell'interessato appoggio di certa stampa, e' politicamente debole e che il suo ambizioso disegno puo' franare in mancanza di una intesa in reciproca dignita' con la Dc. Anche lui -ha continuato Granelli- deve uscire da un orgoglioso isolamento''.

Quanto a Martinazzoli, per Granelli ''deve cercare accordi a testa alta, confrontandosi non solo con Segni in coerenza con le responsabilita' di un partito nazionale che e' credibile se difende il proprio programma, non archivia a nessun livello il suo simbolo, indica al paese una nuova classe dirigente senza patteggiamenti o svendite. La Dc, e lo stesso vale per il Partito Popolare che non rinneghi Sturzo, non puo' dissolversi -ha osservato- in un cartello elettorale perche' perderebbe di fatto quel ruolo di partito coerentemente programmatico che sara' assai importante, anche con consensi ridotti e riqualificati, in un Parlamento difficilmente governabile''.

(Red/Lr/Adnkronos)