INDENNITA' PARLAMENTARI: INIZIATIVA PECORARO SCANIO (VERDI)
INDENNITA' PARLAMENTARI: INIZIATIVA PECORARO SCANIO (VERDI)

Roma, 20 Dic. (Adnkronos) - Sospendere indennita', diarie e 'liquidazione' dei parlamentari rinviati a giudizio. Questa la proposta del deputato dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, che con due distinti provvedimenti (una proposta di legge ed una proposta di modifica del regolamento della Camera) chiede di adeguare la normativa riguardante i parlamentari inquisiti a quella gia' in atto per i cittadini sotto inchiesta per reati contro il patrimonio.

Con la proposta di legge, l'esponente dei Verdi intende modificare l'articolo 3 della legge 31/10/65 (n. 1261), aggiungendo ''ai membri del Parlamento che sono rinviati a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione viene sospesa, fino a sentenza definitiva, l'erogazione dell'indennita' e della diaria''. Pecoraro Scanio propone inoltre che nel caso di sentenza definitiva di condanna gli emolumenti non corrisposti vengano destinati alla tutela del patrimonio artistico di Camera e Senato, allo sviluppo dell'informatizzazione, nonche' al fondo per l'incremento del patrimonio bibliografico e per la promozione culturale.

Per quanto riguarda la cosi' detta 'liquidazione' del parlamentare (rinviato a giudizio), Pecoraro Scanio ha presentato all'Ufficio di presidenza della Camera (analoga iniziativa dovra' essere adottata al Senato) una modifica del regolamento della previdenza per i deputati, aggiungendo all'articolo 32 un quarto comma: ''nel caso in cui il deputato sia rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione, l'assegno di fine mandato resta sospeso fino a sentenza definitiva. Qualora sia emessa sentenza di condanna l'assegno viene revocato''. Pecoraro Scanio ha gia' avviato la raccolta di firme per questi due provvedimenti. Le due proposte, oltre che da deputati del 'Sole che ride', sono state gia' firmate da esponenti di Rifondazione Comunista, Lega Nord, Pds e Rete.

(Pol/Bb/Adnkronos)