LEGA: USA, ESCE IL PRIMO LIBRO SUL MOVIMENTO DI BOSSI
LEGA: USA, ESCE IL PRIMO LIBRO SUL MOVIMENTO DI BOSSI

Roma, 20 dic. (Adnkronos)- Esce negli Stati Uniti il primo libro sulla Lega Nord. Dalle pagine del saggio risulta che agli americani non piacciono gli atteggiamenti scomposti di Umberto Bossi. I successi politici del Carroccio provocano, inoltre, ansia e scetticismo nella classe dirigente d'oltreoceano. L'autore, il sociologo John Torpey, in un articolo che verra' pubblicato sul prossimo numero della nuova rivista ''Commentari'', anticipa che la perplessita' maggiore deriva dal controllo monopolistico che il Senatur esercita sul partito, impedendo un proficuo dialogo interno.

''Se non c'e' dubbio che il movimento avrebbe avuto vita grama senza il suo eccezionale enfant terrible - ammette Torpey - e' altrettanto certo che gli americani, nonostante la recente popolarita' concessa a Ross Perot (altro self-made man della politica) tendono a diffidare di quel carisma combattivo con cui Bossi affascina i seguaci della Lega''.

Lo studioso contesta, comunque, le definizioni del Carroccio come movimento razzista e fascista che circolano con un certo credito negli Usa: ''Dire che la Lega e' xenofoba significa mettere in ombra l'essenza del fenomeno che e' di altra natura ed eludere la sua innovazione politica''. Rileva infatti Torpey: ''L'eccezionale avanzata politica della Lega non puo' essere attribuita ai suoi, pur innegabili, sforzi di sfruttare i sentimenti antimeridionali che albergano nei cuori di molti italiani del settentrione. I successi della Lega dipendono in massima parte dal disfacimento della classe politica italiana''.

(Pam/As/Adnkronos)