POLO PROGRESSISTA: CACCIARI, ''SI FARA', E' INEVITABILE''
POLO PROGRESSISTA: CACCIARI, ''SI FARA', E' INEVITABILE''

Venezia, 20 dic. (dall'inviato della Adnkronos Dario Converso) - ''Il polo progressista si fara'. E' destino, e' inevitabile. Non farlo sarebbe come ribellarsi al destino. Io, lo ribadisco ormai da dieci anni''. Ad esserne sicuro e' il neo sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, intervistato a margine del suo ''primo giorno di scuola'': in serata ha infatti presieduto il suo primo consiglio comunale come primo cittadino di Venezia.

Secondo Cacciari, ''con queste regole elettorali, soprattutto per le elezioni politiche, dove non c'e' il doppio turno, e' necessario che si formi una intesa programmatica atta a costituire, su obiettivi precisi, elementi per la realizzazione di questo polo''. Per il filosofo magari ''saranno dei poli che si costituiranno elettoralmente, come e' avvenuto in Francia piu' volte, ma e' inevitabile che nel nostro paese si vada a questa organizzaizone bipolare''. Certo e' che, per Cacciari, ''se fosse solo per obiettivi elettoralistici sarebbe un male, se avvenisse invece su motivi seri, programmatici, politici, sarebbe meglio. Ma se non saranno in grado di arrivare ad una intesa programmatica -conclude Cacciari- dovranno arrivare comunque ad una intesa per esigenze elementari di ordine elettorale''.

Anche il neo assessore ai servizi sociali di Venezia, Gianfranco Bettin, dei Verdi, si dice sicuro che il polo progressisa si fara': ''certo, ci sono delle difficolta' nel tenere insieme tutte le sinistre, vi sono degli irrigidimenti, e' preoccupante che non sia facile trovare l'accordo, ma e' inevitabile perche' io penso che bisogna trovare un punto d'accordo con Rifondazione comunista: e' una strada obbligata, non c'e' alternativa''.

(Dac/Bb/Adnkronos)