POLO PROGRESSISTI: MATTIOLI (VERDI), NO A PREGIUDIZIALI
POLO PROGRESSISTI: MATTIOLI (VERDI), NO A PREGIUDIZIALI

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - ''L'incontro al tavolo programmatico per la presentazione agli elettori di un polo di progresso per le prossime elezioni politiche poteva avvenire di slancio, sull'onda del risultato del 5 dicembre. Poi, una volta seduti al tavolo, comincia il confronto, non certo facile, sui punti di programma''.

Lo afferma il verde Gianni Mattioli secondo il quale e' inutile ''litigare su archeologiche pregiudiziali''. ''Vi e' una cultura industrialista che noi -aggiunge Mattioli- pensiamo di discutere sia con la destra, sia con la sinistra di questo possibile schieramento. Ma sarebbe assurdo che mentre negli Usa o in Germania si discute di politica economica, a fronte di una crisi economica che regala a tutti milioni di disoccupati, in Italia si litigasse su archeologiche pregiudiziali. Qualcuno si lamenta perche' Occhetto guida il treno, ma cosa si voleva, che il treno restasse fermo?''.

Mattioli aggiunge che i verdi devono chiarire coi loro interlocutori questioni importanti sul terreno dei problemi dell'economia, delle politiche industriali e delle opere pubbliche. ''Cio' che ci aspettiamo dall'incontro programmatico, non e' certo la realizzazione piena della 'societa' sostenibile' che i verdi propongono, ma l'individuazione di un percorso che vada in quella direzione. E' da questo punto di vista -conclude Mattioli- che c'e' molta sintonia coi punti presentati dai cristiano-sociali, tanto da rendere naturale quella intesa anche sulla quota proporzionale presa in considerazione dal nostro consiglio federale, una intesa che forse sarebbe saggio riconsiderare anche da parte della Rete''.

(Pol/Bb/Adnkronos)