CUSANI: IL PUNTO DEL PROCESSO (2)
CUSANI: IL PUNTO DEL PROCESSO (2)

(Adnkronos) - Breve la risposta di Antonio Di Pietro, che conviene sulla necessita' di un cambiamento per cio' che riguarda la detenzione dell'imputato. Ma, afferma il pm, ''che Cusani si sia guadagnato la liberta' sul campo e' solo un'affermazione. Cusani ha mandato a dire, ha lanciato oscuri messaggi, ha avuto una tendenza a minacciare. E qui ci sono latitanti in concorso con Cusani, come Bisignani, che e' bene che non parlino con lui. Ci sono testi che dobbiamo ancora interrogare. Non sappiamo chi ci sia dietro i conti correnti svizzeri, vi sono persone che stanno tremando perche' non sanno se li scopriremo. E l'ago della bilancia e' Cusani''.

Per questi motivi cioe' le cosiddette esigenze istruttorie, Di Pietro chiede gli arresti domiciliari. Domani mattina il Tribunale, presiduto da Giuseppe Tarantola, decidera' in merito.

Il dibattimento procede senza colpi di scena. Vengono ascoltati i segretari amministrativi del Pri, dott. Ruspantini, e del Psi nella persona dell'on. Maria Magnani Noja, che ricopre la carica di tesoriere del garofano dal 18 marzo di quest'anno. Nel corso del dibattimento il pubblico ministero sollecita la necessita' di ascoltare, in aula, la testimonianza dell'on. Franco Piro chiamato in causa ieri dall'ex amministratore delegato di Montedison Carlo Sama. Con lui vengono chiamati a testimoniare nuovamente Giuseppe Berlini, lo gnomo della finanza Ferruzzi, e il dott. Boccolini. Quest'ultimo, fa sapere Di Pietro in aula, e' il titolare del conto ''FF2927'' depositato presso la Leu di Ginevra, usato in passato come deposito di passaggio di una tangente pagata dall'Ansaldo e diretta al senatore Giorgio Moschetti e all'on. Sbardella. (segue)

(Nsp/Gs/Adnkronos)