FIDIA: LAVORATORI OCCUPANO AZIENDA FALLITA
FIDIA: LAVORATORI OCCUPANO AZIENDA FALLITA

Padova, 22 dic. (Adnkronos) - La Fidia, azienda farmaceutica di Abano Terme, dichiarata fallita ieri dal tribunale, e' presidiata da stanotte dai dipendenti. Una settantina di essi ha trascorso la notte in fabbrica. In azienda si trovano da stamane tutti i mille dipendenti, sia i 518 in cassa integrazione che quelli tuttora in attivita'. Infatti, nonostante la dichiarazione di fallimento la Fidia oggi ha aperto regolarmente i cancelli e il lavoro, pur se con ritmi ridotti, e' proseguito.

I lavoratori sperano che venga approvato quanto prima dalla commissione Bilancio del Senato l'emendamento alla legge Prodi che potrebbe consentire alla Fidia l'amministrazione straordinaria.

Il fallimento era stato deciso ieri dal tribunale di Padova su proposta del giudice delegato Maria Giovanna Pozzan, che aveva concluso l'esame delle ripercussioni sui bilanci del decreto ministeriale che vieta la vendita di vari farmaci Fidia. Il ministro della Sanita', Maria Pia Garavaglia, sospendendo dal commercio ''Cronassial'', ''Sinassial'', ''Sygen'', ha indotto un calo del 30 p.c. delle entrate. In questi ultimi mesi l'azienda padovana realizzava un fatturato giornaliero di 300-350 milioni di lire di cui 120 rappresentati dai prodotti a base di gangliosidi. Ne consegue cosi' ora l'impossibilita' di far fronte alle obbligazioni correnti, l'inutizzabilita' di gran parte delle scorte in magazzino stimate in circa 50 mld e la certezza di non poter rispettare il piano di risanamento elaborato per l'amministrazione controllata. Il giudice ha quindi ravvisato la necessita' del fallimento e, in vista della tutela dei creditori, che vantano attese di 300-350 mld, ha nominato un curatore fallimentare. (segue)

(Dac/As/Adnkronos)