LEONCAVALLO: APUZZO (VERDI) ''FORMENTINI COME PILLITTERI''
LEONCAVALLO: APUZZO (VERDI) ''FORMENTINI COME PILLITTERI''

Roma, 22 dic. -(Adnkronos)- Sulla vicenda dello sgombero del centro Leoncavallo e' intervenuto il deputato dei verdi Stefano Apuzzo dichiarando: ''Nella Milano di Craxi e Pillitteri chiunque fosse sgradito al regime o non avesse in tasca la tessera del garofano era tagliato fuori dalle strutture pubbliche e dai ''Centri speciali'' del Comune. Nella Milano di Patelli e Formentini i giovani che non sono affetti da sindrome di durismo e che non venerano santini di Bossi non hanno alcun diritto alla socialita' ed alla aggregazione. Cambiano tessere e divise, ma i gerarchi rimangono identici. Come identici sono gli interessi forti e gli imprenditori inquisiti che continuano a farla da padroni. Impedendo la costruzione della tensostruttura nella nuova sede del centro, al parco Lambro, Formentini dimostra soltanto arroganza e mancanza di buon senso. Il comune, a differenza della Prefettura, vuole lo scontro a tutti i costi per galvanizzare l'elettorato leghista e per nascondere il proprio coma amministrativo''.

Sull'area di via Leoncavallo -dice ancora Apuzzo- non deve essere consentita alcuna speculazione edilizia. Li' dovrebbe sorgere ristrutturando gli edifici il ''P.A.M.'', il padiglione d'arte metropolitana, una versione moderna, aperta e multimediale del ''P.A.C.'' di via Palestro, aperto solo ai soliti vecchi nomi del gallerismo e dell'arte da salotto dei mercanti alla ''Daverio''.

(Com/Pan/Adnkronos)