MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 22 dic. (Adnkronos) - Il clima festivo sembra arrivare anche a Palazzo di giustizia. In attesa di sapere cosa decidera' il presidente del tribunale Giuseppe Tarantola in merito alla scarcerazione di Sergio Cusani (in aula l'avvocato Giuliano Spazzali ha chiesto la remissione in liberta') in Tribunale si procede con interrogatori definiti ''di routine''. Intanto si apprendono nuovi elementi circa i contributi dati nel 1989 al gruppo Montedison al Partito comunista.

Stando a quel che si apprende, nel corso di un interrogatorio del 29 novembre scorso, l'ex amministratore delegato di Montedison, Carlo Sama avrebbe riferito al sostituto procuratore Antonio Di Pietro di due o tre incontri avuti con Raul Gardini nella primavera scorsa. Sama avrebbe specificato che era da tempo che non vedeva piu' il cognato e che in quel periodo era in atto un tentativo di riconciliazione nella famiglia. Nella primavera scorsa, avrebbe inoltre ricordato il cognato di Gardini, era in corso la polemica relativa alle tangenti pagata dal manager Lorenzo Panzavolta all'ex funzionario del Pci-Pds Primo Greganti.

E parlando proprio di questi argomenti Gardini gli avrebbe riferito di aver pagato in passato anche lui il Partito comunista. La somma di denaro sarebbe stata consegnata dallo stesso Raul Gardini ad un incaricato del partito comunista. A mettere a disposizione la somma sarebbe stato Giuseppe Berlini. E in effetti, interrogato nell'ambito del procedimento contro Cusani, l'uomo della finanza Ferruzzi aveva ammesso di aver messo a disposizione del finanziere milanese una decina di miliardi quale somma da destinare ai partiti per il capitolo ''defiscalizzaizone''. (segue)

(Nsp/Pan/Adnkronos)