ROMA: INDAGINE PATRIMONIO SU IMMOBILIARE DEL COMUNE
ROMA: INDAGINE PATRIMONIO SU IMMOBILIARE DEL COMUNE

Roma, 22 dic. (Adnkronos) - Secondo il consorzio Census Roma ha un immenso patrimonio immobiliare in abbandono e che non rende. Ecco, voce per voce, quanto costa al Municipio della Capitale, in base all'indagine durata due anni condotta dal consorzio la gestione che ha finora caratterizzato le amministrazioni capitoline.

Abusivismo non punito - 126 persone occupano appartamenti con la forza, 886 abitano case senza averne nessun titolo, 1170 figurano, piu' o meno ambiguamente, come eredi. 138 posizioni sono gia' idonee per essere messe a reddito,l'introito sarebbe di 22 miliardi. Il recupero completo delle proprieta' occupate abusivamente dovrebbe fruttare al Comune circa 500 miliardi.

Contratti di affitto - Su 114 accordi commerciali il Comune deve recuperare 23 miliardi. Sugli accordi per le abitazioni la possibilita' di recupero e' di un miliardo. Comunque sono stati individuati circa 1.500 contratti da aggiornare per un introito di 50 miliardi. 7 miliardi risparmierabbe il Comune utilizzando meglio alcuni immobili.

Espropri e convenzioni urbanistiche - Sono 81 le pratiche ambigue che , se definite, porterebbero entrate per 35 miliardi. In questo campo la possibilita' di guadagno per il Comune sarebbe di circa 1.500 miliardi.

Beni indisponibili del Comune - Una ricatalogazione di questi beni ha individuato una perdita di 304 miliardi. Concessioni di terreni e fabbricati - Qui, rivedendo alcune concessioni, al Campidoglio spetterebbe un reddito annuo di 10 miliardi.

(Stg/Pan/Adnkronos)