TURISMO: ATTENTO, IL DOGANIERE TI OSSERVA
TURISMO: ATTENTO, IL DOGANIERE TI OSSERVA
PROMEMORIA PER CHI VIAGGIA ALL'ESTERO

Roma 22 dic. (Adnkronos) - Per coloro che, incuranti della crisi, si accingono a festeggiare il Natale o il Capodanno al di fuori dei confini nazionali, attenzione. Prima di partire, o al momento di tornare in Italia, sara' il caso di dare un'occhiata supplementare al contenuto della valigia onde evitare brutte figure o, peggio ancora salatissime multe, alla dogana.

I regolamenti, sia per i paesi Cee che per quelli terzi, sono molto precisi. E in ogni caso, e' sufficiente un po' di buon senso per evitare l'intervento dei doganieri. Per esempio, e' meglio rinunciare all'idea di trafugare opere d'arte o altri oggetti di valore artistico, storico o archeologico. Cosi' come non si puo' pensare di passare la frontiera con la valigia piena zeppa di ''bionde'' o superalcoolici. Anche perche' il doganiere dimostra, di solito, un fiuto eccezionale nel riconoscere il turista furbo.

Per chi si sposta all'interno della Comunita', come ricorda l'ufficio di informazione del contribuente del ministero delle Finanze, non esistono limiti al trasporto di beni, ad eccezione di alcune categorie di prodotti la cui circolazione e' permessa entro determinati quantitativi. E' il caso, appunto, delle sigarette (massimo 800 pezzi), dei sigari (200 pezzi), del vino (90 litri), dello spumante (60 litri) e della birra (110 litri).

Per gli oggetti ed i generi di consumo che i viaggiatori portano con se' o nel proprio bagaglio personale, e' concessa un'esenzione dai dazi doganali a patto che il valore non superi i 45 ecu (23 ecu per i minori di 15 anni). In questo caso, si possono importare al massimo 200 sigarette, 50 sigari, 1 litro di bevande alcooliche, 50 grammi di profumo, mezzo chilo di caffe', un etto di te'. (segue)

(Stg/Pan/Adnkronos)