I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. E' fallita sul nascere la nuova intesa per il cessate il fuoco durante il Natale in Bosnia raggiunta ieri a Bruxelles. Poche ore dopo l'entrata in vigore della tregua, che dovrebbe durare fino al 3 gennaio, le artiglierie serbe sono tornate a colpire Sarajevo, in particolare il quartiere, ormai semidistrutto, del Parlamento bosniaco. Fonti di Zagabria riferiscono che e' in atto una vasta offensiva musulmana contro le forze croate nella Bosnia Centrale, ed in particolare contro Vitez, mentre ieri i croati hanno fatto fuoco contro i musulmani a Mostar. Oggi nuova tornata di trattative a Bruxelles tra Alja Izetbegovic, Mate Boban e Radovan Karadzic, i capi delle tre etnie in lotta in Bosnia. Il presidente croato Franjo Tudijman, rientrato a Zagabria, ha detto che i musulmani sembrano aver ormai scelto l'opzione militare.

Belgrado. Cinque persone hanno perso la vita e diverse altre sono rimaste ferite in uno scontro tra la polizia bulgara e trafficanti di benzina al confine serbo. Lo ha riferito il quotidiano di Belgrado ''Politika'' precisando che la polizia della citta' di confine di Gradina ha arrestato diverse decine di sospetti trafficanti che, in violazione dell'embargo dettato dalle Nazioni Unite, tentavano di trafugare benzina in Serbia.

Parigi. Le delegazioni israeliana e palestinese ai colloqui riservati di Versailles hanno aggiornato i loro lavori senza raggiungere un accordo, ma con qualche progresso. Secondo fonti al corrente dell'andamento dei negoziati la questione fondamentale, quella del controllo dei posti di confine esterni per la regione autonoma di Gerico e Gaza, e' ancora in alto mare. Fonti delle delegazioni non hanno parlato di una nuova data per i colloqui che erano proseguiti fino a tarda notte al Trianon Palace Hotel di Versailles. Del nuovo incontro si sa soltano che e' in programma per la settimana prossima, ma non si sa con precisione quando o dove. Le fonti non hanno escluso una ''dichiarazione generale'' sull'andamento dei colloqui da parte della delegazione israeliana che e' guidata ad altissimo livello, dal ministro degli Esteri Shimon Peres.

Mosca. Eltsin ha sospeso i poteri del consiglio municipale di San Pietroburgo e ha indetto nuove elezioni nella citta'. Il presidente russo ha trasferito tutti i poteri dell'Assemblea al sindaco Anatoli Sobchak, con un decreto nel quale si precisa che i membri dell'assemblea non hanno rispettato la decisione presidenziale del 9 ottobre scorso che imponeva alle assemblee locali di ''riformarsi''. Spettera' ora a Sobchak fissare la data delle elezioni entro il mese di marzo. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)