I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Parigi. Israeliani e palestinesi torneranno a sedersi al tavolo delle trattative martedi' prossimo al Cairo per superare gli ostacoli che hanno impedito l'attuazione dell'accordo del 13 settembre per l'autogoverno palestinese a Gerico e nella striscia di Gaza. Lo ha annunciato a Parigi il responsabile del dipartimento commerciale dell'Olp, Ahmed Kreith. Fra i protagonisti delle trattative segrete di Oslo, Kreith ha detto che i colloqui di Versailles - conclusi la notte scorsa - non hanno portato risultati, ed ha aggiunto che i nodi da sciogliere restano quelli delle dimensioni dell'area dell'autonomia a Gerico e soprattutto il controllo dei posti di frontiera con Giordania ed Egitto. Tuttavia, il portavoce dell'ambasciata israeliana a Parigi Daniel Schek ha rivelato che ai colloqui di Versailles le parti ''hanno presentato nuove idee''. Non solo. Dopo aver confermato che la delegazione isrealiana ''torna a Gerusalemme per consultazioni col Governo'', Schek ha aggiunto che le delegazioni ''hanno gia' trovato il consenso su alcuni punti'' anche se ''rimangono ancora temi di negoziato''.

Tokio. Auguri all'imperatore del giappone, Akihito, che oggi compie 60 anni. I giardini del palazzo dell'imperatore, in pieno centro di Tokio, sono stati aperti al pubblico, intervenuto in massa per festeggiare il compleanno anni del Tenno. Invitato dagli applausi dei visitatori, l'Imperatore del Giappone si e' affacciato dal balcone del Palazzo, affiancato dall'imperatrice Michiko, dal principe ereditario Naruhito, dalla principessa Masako, e dagli altri due figli della coppia imperiale. ''Uno degli sviluppi piu' importanti della mia vita e' stato il ritorno del Giappone ad un ruolo di rispettabilita' nella comunita' internazionale'', ha dichiarato ai giornalisti nipponici che gli chiedevano un bilancio della sua vita di imperatore.

Tel Aviv. Anche Israele ha negato asilo alla famiglia del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar, ucciso dalla polizia di Medellin lo scorso 2 dicembre. Il quotidiano ''Ma'ariv'' cita un diplomatico secondo il quale ''la richiesta dei familiari di Escobar non e' stata neppure presa in considerazione, ne' lo sara' in futuro''. La richiesta di asilo dei familiari dell'ex re della droga, gia' rispediti in Colombia dalle autorita' tedesche qualche giorno proma dell'uccisione di Pablo Escobar, era stata avanzata tramite l'ambasciata dello stato ebraico di Bogota'. L'odissea degli eredi di Escobar continua intanto in un hotel della capitale colombiana (sorvegliato da decine di agenti della sicurezza) in attesa di una risposta alla richiesta di asilo presentata anche ai governi canadese ed australiano.

Washington, 23 dic (Adnkronos/Dpa) - Fervono intensi i colloqui internazionali per uno sblocco della crisi nordcoreana: a poche ore dalla conclusione del secondo incontro ad alto livello questa settimana a New York fra i rappresentanti di Pyongyang e di Washington, il segretario generale delle Nazioni Unite, Butros Butros-Ghali, ha incontrato a Seul il presidente Kim Young-Sam. Ghali venerdi' attraversera' il 38esimo parallelo, il confine chiuso fra le due Coree, per recarsi in visita a Pyongyang dove incontrera' il leader Kim Li Sung per informarlo delle garanzie e delle richieste di Seul. Da New York e' emerso un cauto ottimismo: uno degli alti funzionari del Dipartimento degli Esteri ha precisato che, anche se nessun traguardo e' stato raggiunto, due incontri in una settimana indicano comunque sviluppi positivi. Al centro dei negoziati vi e' la proposta americana di allacciare relazioni commerciali con Pyongyang e interrompere le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud in cambio dell'apertura nordocoreana dei siti considerati sospetti dalle autorita' internazionali. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)