I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il Parlamento ha ormai i giorni contati. I presidenti di Camera e Senato, Giorgio Napolitano e Giovanni Spadolini saliranno oggi pomeriggio al Quirinale dal Presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro. L'incontro, fissato per il pomeriggio, verso le 17.30 era stato sollecitato ai presidenti della Camera e del Senato dallo stesso presidente della Repubblica all'inizio di questo mese, per discutere tappe e procedure conclusive di questa legislatura una volta approvata definitivamente legge Finanziaria e ultimati gli adempimenti per la definizione dei nuovi collegi elettorali imposti dalla nuova legge elettorale.

Roma. 'Fumata nera' della Conferenza dei presidenti di gruppo della Camera convocata per decidere la data di discussione in aula della mozione di sfiducia al Governo presentata da Marco Pannella e firmata da 158 deputati della maggioranza. Il presidente della Camera, al termine di una discussione animata, si e' riservato di decidere autonomamente, ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento, che prevede la possibilita' per il Presidente di fissare la data nei giorni di sospensione dei lavori della Camera. La proposta di Napolitano di fissare la discusione per il 7 gennaio si e' scontrata con la richiesta di Pds, Rete e Rifondazione, Verdi di anticipare i tempi al 27 dicembre da un lato e dalla controffensiva di Marco Panella che ha proposto di andare almeno alla meta' di gennaio.

Roma. L'offensiva del Pds sul fronte delle tangenti Enimont ha persuaso i giudici del Tribunale di Milano. Achille Occhetto interpreta cosi' la decisione assunta oggi dal presidente della corte Giuseppe Tarantola, di non convocare il capogruppo alla Camera Massimo D'Alema in qualita' di teste. ''Credo siano stati determinanti gli elementi di grande rilievo che abbiamo fornito ieri nella conferenza stampa riguardo alla limpidezza del nostro atteggiamento. La nostra battaglia -ha aggiunto- e' stata fermissima, quindi non penso ci sia da parte nostra motivo di preoccupazione a rispondere alle domande dei giudici''. In proprosito Massimo D'Alema ha scritto a Di Pietro di essere disponibile ad essere ascoltato ugualmente.

Roma. Detto e quasi fatto. La Lega Nord ha ieri ufficialmente ritirato la propria delegazione dal Parlamento ed ha trasferito a Milano armi e bagagli il proprio staff dirigenziale. In Parlamento, pero', come preannunciato dopo gli incontri con Giovanni Spadolini e Giorgio Napolitano, il Carroccio resta in allerta e lascia una sua vedetta, per intervenire in casi di ''particolare importanza'', come il probabile dibattito sulla fiducia al governo.

Roma. Sono 48 i senatori democristiani che aderiscono al ''patto di rinascita nazionale'' lanciato da Mario Segni. Secondo gli esponenti democristiani che hanno presentato oggi un documento stare con Mariotto e' ''l'unica strada percorribile per garantire la tenuta democratica dell'Italia e la fuoriuscita dalla crisi economica''. I senatori del nascente Partito Popolare sperano cosi' di contribuire alla creazione di un grande polo dove possano incontrarsi cattolici, liberali e riformisti.

Roma. Mai come quest'anno sara' veramente rispettato per i vertici istituzionali e per i leader dei partiti il proverbio 'Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi'. Vista la complessita' delle vicende politiche ed economiche i politici non si allontaneranno dalla capitale. Soltanto chi ha parenti fuori Roma si prendera' i classici tre giorni di ''riposo'' (dal 24 al 26). Scalfaro sara' a Roma cosi' come il presidente del Consiglio Ciampi. Sempre a Roma rimarra' il presidente della Camera Napolitano, mentre sara' a Pian dei Giullari, vicino a Firenze, il presidente del Senato Spadolini. Mancino, e i ministri economici, se lasceranno Roma, lo faranno soltanto per alcune ore, dopo di che gia' da lunedi' saranno di nuovo in contatto coi collaboratori. I leader dei partiti si concederanno una pausa un po' piu' lunga, pronti pero' a raggiungere i loro uffici se ce ne fosse bisogno. Sara' questo il caso di Martinazzoli che sara' a Brescia, di Bossi vicino a Milano, Cossutta a Milano, Bogi a Genova, Costa in Piemonte, Ferri a Pontremoli, Novelli a Torino. Saranno invece a Roma Pannella e Fini. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)