I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Roma. L'arma supersegreta per colpire l'Occidente, sventolata come una minaccia dal leader russo Vladimir Zhirinovskij, non preoccupa piu' di tanto gli esperti italiani. ''Mi sembra un po' la storia di 'Arma letale 1' e 'Arma letale 2' -sdrammatizza il generale Luigi Caligaris uno dei maggiori esperti italiani di strategie militari-. Quel che preoccupa -spiega all'Adnkronos- non e' che l'arma sia piu' o meno letale, tanto quello che c'e' basta gia' per distruggere tutti quanti noi varie volte. Il problema piuttosto, e' che a livello di leader potenziali di un paese come la Russia ci sia un 'deficiente' di quel tipo''. ''La preoccupazione -aggiunge Caligaris - e' comunque di ordine politico e non militare, per quello che diventera' e per dove sta andando questo paese''.

Londra. L'appuntamento e' stato dato a tutti i membri della casa Reale inglese: domani mattina la Regina Elisabetta, il Duca di Edimburgo e la regina madre aspettano tutti - i figli, le ex consorti e l'attuale sposo della Principessa Anna, ed i nipoti - al Palazzo di Sandringham per festeggiare insieme il Natale. Nell'occasione Carlo e Diana torneranno a dormire sotto lo stesso tetto per la prima volta dopo la loro separazione di un anno fa. Ma sara' solo per una notte: Diana, stando ai bene informati, partira' da Sandringham nella giornata del 25 lasciando a Carlo i due figli. La stessa cosa accadra' per Sarah Ferguson, che, mai piu' invitata ufficialmente dalla Regina dalla separazione dal principe Andrea, prendera' alloggio con le figlie ed il marito in una depandance di lusso del Palazzo.

Il Cairo. Mansour Kikhia e' vivo e si trova in Libia. Ma la sua vita e' il prezzo per la collaborazione di Gheddafi con l'Egitto contro gli integralisti islamici. Ad ammettere che l'ex ministro degli Esteri della Giamahiria - in esilio dal 1980 e scomparso al Cairo lo scorso 10 dicembre - si trova in Libia, sarebbe stato lo stesso Gheddafi in una conversazione confidenziale con el-Baz, il consigliere politico del presidente egiziano Hosny Mubarak. Lo ha riferito all'Adnkronos un'autorevole fonte egiziana, la stessa che una settimana fa aveva rivelato, con due giorni di anticipo sulla stampa statunitense, l'interessamento della Casa Bianca per la ''scomparsa'' di Kikhia.

Mosca. Quattro uomini hanno preso in ostaggio nella citta' russa meridionale di Rostov undici studentesse di circa 14 anni d'eta' in media, una insegnante ed un soldato. Lo ha reso noto l'agenzia ''Interfax'', precisando che i ''terroristi'', tutti col volto coperto da maschere, sono penetrati nell'aula di una scuola sparando diversi colpi in aria per intimidire i presenti. I sequestratori hanno quindi portato gli ostaggi con un autobus nei pressi di un aereoporto militare e, dopo aver chiesto alle autorita' un elicottero in grado di trasportarli in Iran attraverso l'Azerbaijan, hanno liberato una bambina in cambio della ''consegna'' di un soldato. Al momento le autorita' stanno cercando di negoziare una soluzione con i rapitori.

Londra. Fidel Castro e Joseph Stalin. Due leader entrambi ''ripudiati'' dalle figlie. La fuga da Cuba di Alina Fernandez Revuelta, figlia naturale del ''lider maximo'' cubano, approdata negli ''odiati'' Stati Uniti, e' storia di ieri. Ma e' una storia che ricalca quasi fedelmente quanto avvenuto 27 anni fa a Svetlana Alliluyeva, la legittima figlia di Stalin, la prediletta del Cremlino, che chiese asilo all'ambasciata degli Stati Uniti in India. E se la fuga di Alina puo' avere il sapore di un epilogo da tempo agognato - molte volte la donna 37enne, figlia dell'attrice Nati Revuelta, una delle molte amanti di Castro, aveva denunciato la ''tirannia'' del padre naturale - quella di Svetlana traumatizzo' il mondo e lo stesso Stalin per il quale era la figlia prediletta. ''La sua fuga fu una vera e propria bomba - ricorda Richard Pipes, professore di storia russa alla Harvard University - rinnego' suo padre e tutti i valori per i quali il padre combatteva. Una cosa non facile da fare''. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)