I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il Consiglio Nazionale della DC che dovrebbe sancire la ''chiusura'' del partito potrebbe non essere mai convocato. Infatti, l'orientamento della segreteria di Piazza del Gesu' sarebbe proprio di evitare che il parlamentino scudocrociato, chiamato a sancire in modo solo tecnico, un passaggio deciso politicamente altrove, si trasformi in una sorta di 'processo' a Martinazzoli e alla sua linea. Inutile, insomma, secondo Martinazzoli e i suoi, dar voce a dissensi destinati probabilmente a prendere comunque una strada diversa. Questa decisione ha provocato le dimissioni del segretario amministrativo dc Emilio Rubbi che, con una lettera al segretario del partito Martinazzoli e al presidente del Cn Iervolino, fa presente l'irrevocabilita' della sua decisione.

Roma. Accordo di governo o semplice intesa elettorale? L'incontro tra Ottaviano Del Turco e Achille Occhetto e' stato su questo interrogativo. Nessun veto, nessuna pregiudiziale, precisa il segretario del Psi, ma dietro le quinte resta 'la questione': il ruolo di Rifondazione comunista nello schieramento. L'obiettivo di Occhetto e Del Turco e' lo stesso: battere la destra e portare la sinistra a governare il paese. Ma, mentre il segretario socialista e' favorevole ad un accordo elettorale che includa anche il Prc, ma non ad una intesa per il Governo con Cossutta e Bertinotti, Occhetto vorrebbe includerli nella maggioranza che potrebbe sostenere il prossimo presidente del consiglio. Nel pomeriggio si sono incontrati anche il comitato di segreteria del Pri con la segreteria del partito della quercia. E' stato ''un primo positivo confronto -si legge in una nota del Pri-sui problemi economici del paese da porre alla base di una successiva azione di governo''. ''La segreteria del Pri -si legge- ha preso atto di una dichiarata disponibilita' del Pds ad un governo non di impronta ideologica bensi' di rinascita nazionale, per gestire la successiva fase di transizione del sistema politico e istituzionale del nostro Paese''.

Roma. Abbinare le elezioni politiche a quelle europee. Lo chiedono con una lettera al Capo dello Stato 150 senatori e 250 deputati. Nella lettera si chide al Presidente Scalfaro che sciolga le Camere ''stabilendo una data che consenta un'ordinata conclusione della legislatura''. I parlamentari hanno infatti suggerito ''l'abbinamento delle elezioni politiche con l'elezione di rappresentanti al Parlamento Europeo stabilita per il 12 giugno 94''. I quattro mesi di lavoro che ci separano dalla scadenza potrebbero essere utilizzati, secondo gli onorevoli per approvare i provvedimenti piu' urgenti.

Roma. ''Il presidente del Consiglio dinanzi ad una mozione sfiducia firmata da almeno il 35 per cento dei parlamentari e avendo dichiarato il suo compito esaurito deve avere la sensibilita' di dimettersi per creare le premesse per un Ciampi due con magari Segni vice presidente del Consiglio e Pannella ministro degli Esteri''. E' quanto ha sostenuto il leader radicale, concludendo la convenzione dei club Pannella per il partito democratico. Pannella ha rivolto un invito ai parlamentari che non l'hanno fatto ad aggiungere la loro firma alla mozione ritenendo il confronto sul governo decisivo anche rispetto alle prossime consultazioni elettorali. Netta chiusura a quella definita da Pannella chemin de fer della sinistra: ''il treno blindato che ha come locomotiva il Pds di Occhetto e D'Alema'' che ha definito ''conservazione del sistema''. Infine Pannella ha chiesto regole certe per quanto riguarda gli avvisi di garanzia.

Roma. La Corte di Cassazione ha deciso di invalidare i due referendum sulla sanita'. La motivazione della sentenza e' che i recenti provvedimenti del ministro Garavaglia hanno modificato sostanzialmente la controriforma sanitaria. Ma la decisione ha suscitato numerose critiche. Secondo Rifondazione Comunista ''non e' assolutamente cosi', in quanto perdurano tutti gli elementi profondamente negativi che hanno spinto un amplissimo arco di forze a lanciare un referendum sottoscritto da piu' di un milione di cittadini''. Per i Verdi ''la decisione e' inammissibile'' e ''le modifiche non soddisfano certo le esigenze di vita e salute dei cittadini ed in particolare dei soggetti piu' deboli''. Critiche anche dallla Confederazione Medici Ospedalieri che giudica le modifiche apportate dal ministro della Sanita' al decreto ''marginali'' e pertanto ''i referendum sarebbero da considerare ancora validi''.

Roma. Le retribuzioni restano ancora sotto l'inflazione. Nello scorso novembre infatti l'indice delle retribuzioni e' rimasto invariato mentre e' salito del 3 per cento rispetto allo stesso mese del 92. Secondo i dati diffusi dall'Istat aumentano invece le ore in cui non si e' lavorato per conflitti sindacali che crescono, nei primi dieci mesi dell'anno, del 10.2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Crescono invece i disoccupati che ad ottobre erano 2 milioni 567 mila. Il tasso di disoccupazione e' salito dal 9,7 al 10,3% in un anno. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)