I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. E' proprio il giorno della liberta' per Sergio Cusani. Alle 18 in punto il finanziere e' uscito dal carcere di san Vittore accompagnato in macchina dall'avvocato Pilerio Plastina e dal figlio. All'uscita del carcere vi erano decine di giornalisti e fotografi ma Cusani, che ha ottenuto stamattina la liberta' dopo cinque mesi esatti di detenzione, non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Due le decisioni favorevoli alla sua scarcerazione. Prima quella di Giuseppe Tarantola, che presiede il processo a suo carico, e poi quella del Gip Maurizio Grigo. Con un'ordinanza letta alle 13.15 Tarantola ha respinto la richiesta del pubblico ministero Antonio Di Pietro di concessione degli arresti domiciliari e ha accolto quella dell'avv. Giuliano Spazzali per le remissione in liberta'. Oggi il finanziere ha ottenuto, dal gip Maurizio Grigo, anche l'annullamento dell'ordine di custodia cautelare per la vicenda Eni-Sai. Il parere positivo della Procura alla richiesta di scarcerazione in questo caso e' stato espresso personalmente dal procuratore capo Francesco Saverio Borrelli. L'unica differenza rispetto all'ordinanza del presidente Tarantola riguarda il divieto di espatrio deciso da Grigo. Divieto che si spiega secondo il gip per la superiore gravita' del reato di cui e' accusato Cusani, concorso in corruzione, per la vicenda Eni-Sai.

Roma. L'inchiesta sulla strage di Ustica potra' proseguire fino al 31 dicembre 1994. La commissione Giustizia della Camera ha infatti approvato nei giorni scorsi, in sede legislativa ed in via definitiva, la legge che proroga di un altro anno il termine entro il quale i magistrati dovranno terminare le loro indagini. Il provvedimento, formato da un solo articolo e riguardante anche altri procedimenti regolati dal vecchio codice di procedura penale, era stato proposto dal ministero di Grazia e Giustizia ed e' entrato subito in vigore. La strage di Ustica avvenne la sera del 27 giugno del 1980: un aereo dell'Itavia, partito da Bologna e diretto a Palermo, precipito' nelle acque del Tirreno. Morirono 81 persone. Varie le ipotesi che si sono susseguite in questi anni sui motivi della tragedia: dall'esplosione di una bomba al cedimento strutturale, dalla collisione con un altro aereo all'abbattimento provocato da un missile, nel pieno di battaglia aerea. E proprio queste ultime due sembrano le cause piu' plausibili, in base ai risultati fin qui emersi dall'inchiesta di cui e' titolare il magistrato Rosario Priore.

Napoli. I magistrati di Napoli hanno chiesto il sequestro dei conti svizzeri di Duilio Poggiolini. I sostituti procuratori Fragliaso e Miller in trasferta in Svizzera hanno chiesto al giudice istruttore di Losanna, Cassanelli, di sequestrare una decina di conti su banche elvetiche dell'ex direttore generale del ministero di Sanita'. Gli inquirenti devono ancora accertare l'importo delle somme. Intanto il Gip triassi ha prorogato fino al 4 febbraio la custodia cautelare di Poggiolini.

Roma. Cosa Nostra potrebbe tornare a colpire prima delle prossime elezioni. Luciano Violante, presidente della commissione Antimafia, lancia l'allarme: ''Nessuno puo' escludere nulla. Le elezioni del 5 aprile '92 - afferma Violante in un'intervista che sara' pubblicata sul prossimo numero di 'Panorama' -furono precedute dall'assassinio di Salvo Lima e seguite dalle stragi di Capaci e via D'Amelio. Non e' improbabile che gli attentati di sbarramento siano collocati prima dello scioglimento delle Camere e dopo le elezioni com'e' avvenuto nel '92. Abbiamo i mezzi per prevenire gli attentati, ma esistono attentati non evitabili''. La presenza nel mirino della mafia del procuratore Giancarlo Caselli, del capo della Dia Gianni De Gennaro e dello stesso Violante dimostra - sostiene il presidente della commissione parlamentare - che ''la pluralita' degli obiettivi'' e' una conferma dell'esistenza di ''un progetto di annientamento multiplo di tutti i punti di forza''.

Roma. Il maltempo blocca i traghetti per la Sicilia che partono da Genova. Le navi della Tirrenia che seguono quella rotta resteranno infatti ferme domani a causa delle cattive condizioni del tempo. Il colegamento riprendera' regolarmente lunedi' 27 dicembre da Palermo e martedi' 28 da Genova.

Roma. Parte il programma parcheggi del Comune. Questa mattina la Presidenza del Consiglio ha emanato un decreto che prevede contributi per 338 miliardi per il programma urbano triennale di parcheggi 1989-91 per la capitale. Per il primo anno sono previsti 19,5 miliardi, 65 per il secondo e 253 per il terzo e di questi 47 resteranno a disposizione del Comune per ulteriori interventi.

Roma. Arrivano i farmaci antifurto e antiriciclaggio. Da luglio 1994 ogni scatoletta di medicinale sara' ''targata'' come un assegno bancario per conoscere tutti i passaggi del farmaco dal produttore all'utente. Questo prevede il provvedimento firmato dal ministro della Sanita' Mariapia Garavaglia e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Il decreto prevede una numerazione progressiva per le singole confezioni di specialita' medicinali con la quale si otterra' un grande effetto deterrente contro furti e riciclaggi. Piena soddisfazione e' stata espressa da Giorgio Siri, presidente di Federfarma, e da Giacomo Leopardi, presidente della Fofi. ''La targatura - hanno detto - e' un provvedimento che i farmacisti sollecitavano da dieci anni''. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)