MAL DI TESTA: IN ITALIA AFFETTO UN BAMBINO SU QUATTRO
MAL DI TESTA: IN ITALIA AFFETTO UN BAMBINO SU QUATTRO

Roma, 23 dic - (Adnkronos) - In Italia un bambino su quattro in eta' scolare soffre di mal di testa, disturbo invalidante che impedisce al bambino di andare a scuola e di studiare. Le cause vanno ricercate nello stress dell'ambiente scolastico, nell'ereditarieta', nel ''clima'' familiare e negli stimoli luminosi intermittenti da computer e televisione. Lo sostiene uno studio del dottor Davide Moscato, pediatra neuropsichiatra, responsabile dell'ambulatorio per le cefalee infantili dell'ospedale S. Carlo di Nancy di Roma.

''Da uno studio che abbiamo condotto su 18 mila bambini -ha spiegato Moscato all'Adnkronos- risulta che il 25 per cento di loro soffre di cefalea. Gli anni di maggior picco sono quelli dell'inizio della scuola. Il disturbo e' gia presente a 5-6 anni di eta' ed aumenta negli anni di maggiore impegno: quarta-quinta elementare, prima media; a 14 anni, poi, diventa un dato importante per l'abbandono scolastico. Attualmente abbiamo in cura duemila bambini ed i dati vengono confermati''.

''Nel bambino -dice il pediatra- la cefalea nasce su un sottofondo di ereditarieta' che ad un certo punto si scontra con il mondo scolastico. Il problema insorge in eta' scolare anche per gli adulti affetti da cefalea, tanto che il 60 per cento dei cefalalgici cominciano il loro 'iter' nell'eta' evolutiva. Se la scuola puo' diventare causa di cefalea, perche' e' un ambiente stressante e di competizione dove il bambino trova le sue prime problematiche, nello stesso tempo il mal di testa diventa un problema per proseguire a scuola: si crea quindi un meccanismo automatico di amplificazione reciproca''. (segue)

(Ria/Zn/Adnkronos)