NATALE: IL FIGLIOL PRODIGO TORNA AL FOCOLARE
NATALE: IL FIGLIOL PRODIGO TORNA AL FOCOLARE

Roma, 23 dic. (Adnkronos)- ''Il mercato non offre di meglio'', e cosi' gli italiani riscoprono il ''focolare''. Un po' per la crisi, che lascia poco spazio alle evasioni extrafamiliari, un po' per le continue delusioni che piovono da tangentopoli, quest'anno tutti cerchiamo rifugio nel calore domestico durante le festivita'. Riprende vigore cosi' il ''Natale con i tuoi'', che sembrava vacillare. ''E' del tutto naturale -osserva lo psicologo Piero Rocchini- il ritorno nella famiglia dei 'figlioli piu' che prodighi', i rampanti delusi degli anni '80. E' finita l'era in cui lo stare insieme in modo confuso portava gratificazione. Il cenone era visto come controprova del proprio status sociale, della propria capacita' di stare con sconosciuti ed allenarsi ai rapporti umani, un esercizio per riuscire bene nel lavoro. A volte si trattava di una vera occasione per fare carriera, ma ora che la religione della 'scalata' degli anni '80 e' stata smantellata (un po' per tangentopoli, un po' per la crisi) si torna buoni buoni in famiglia''.

Per lo psicologo la famiglia e' il vero bene rifugio, solido e incrollabile, degli anni a venire; e' senz'altro ''un elemento di ripiego, perche' non c'e' niente di meglio sul 'mercato'. Ma non e' un ripiego con connotazioni negative come in genere sono i ripieghi: il ritorno forzoso e' anzi un'occasione per accorgersi del calore e dell'intimita' persi negli anni scorsi''. Una riscoperta che, sempre secondo Rocchini, sara' utilissima nel prossimo futuro: ''La gente si sta preparando ad una lunga resistenza. I capi del governo hanno dichiarato ormai mille volte che siamo quasi all'uscita del tunnel, ed hanno perso credibilita'; tutti sono ormai scettici, sfiduciati e tendono a pensare 'voi parlate, nel frattempo io metto da parte'. In questo, la famiglia diventa la vera base per una nuova partenza che non si crede vicina''. (segue)

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