PREGHIERE: ORA ANCHE QUELLA DELL'ANZIANO
PREGHIERE: ORA ANCHE QUELLA DELL'ANZIANO

Roma, 22 dic. - (Adnkronos) - ''Signore non farmi diventare un vecchio brontolone e conservami il sorriso anche se sono sdentato''. Grazie ad un sacerdote veronese, sensibile alla condizione dell'anziano, ora anche i ''vecchietti'' potranno recitare la loro preghiera ''doc''. L'autore e' don Mario Gatti, un arzillo parroco ormai in pensione che ha deciso di regalare per Natale a tutti i nonni d'Italia una simpatica orazione.

''Signore non permettere che io diventi uno di quei vecchi brontoloni sempre pronti a lamentarsi e a diventare tristi e insopportabili a tutti -si legge nella preghiera dell'anziano- Conservami il sorriso anche se la mia bocca e' un po' sdentata, conservami il buon umore, che riporti le cose, la gente e me stesso, ognuno al proprio posto. Fa' di me un anziano sorridente, conservami un cuore aperto. Fa' di me un cuore generoso che sappia dividere i suoi quattro soldi con chi non ne ha, e i fiori del suo giardino con chi terra non ha. Non permettere che io diventi l'uomo del passato, parlando sempre del mio buon vecchio tempo, quando non faceva mai freddo, e disprezzando il tempo dei giovani, quando continuamente fuori piove. Fa' di me, Signore, un anziano che non ha mai dimenticato la sua giovinezza e che sappia rinnovare la giovinezza altrui. Signore, io ti domando semplicemente che la mia ultima stagione sia bella, perche' possa portare la testimonianza della tua bellezza''.

(Gia/Zn/Adnkronos)