CEREALI: CALA IMPORT-EXPORT NEI PRIMI OTTO MESI '93
CEREALI: CALA IMPORT-EXPORT NEI PRIMI OTTO MESI '93

Roma 23 dic. (Adnkronos)- Importazioni ed esportazioni di cereali in discesa. Nei primi otto mesi del '93, secondo dati elaborati dall'Istat, le importazioni complessive del settore cerealicolo sono diminuite, rispetto allo stesso periodo del '92, di circa 2,36 milioni di tonnellate.

Il calo ha riguardato in maniera particolare il frumento (- 1,5 milioni/tonnellate). Una discreta flessione si e' registrata anche nel settore dei cereali foraggeri: le importazioni di mais sono diminuite di 644 mila tonnellate e quelle di orzo di 44 mila. Sono invece aumentati gli acquisti all'estero di manioca (+54 mila tonn.), di crusca (+16 mila tonn.) e di riso (+ 13.600 tonnellate).

In diminuzione anche le esportazioni. Nel '93 l'export del settore cerealicolo e' ammontato a 2,89 milioni di tonnellate (3,11 nel '92). Farina di grano tenero (-86 mila tonnellate), semola di grano duro (-259 mila tonn) e riso (-130 mila tonnellate), sono i cereali che hanno subito una maggiore flessione nell'esportazione. Al contrario, la richiesta e' aumentata per i cereali in granella (+107 mila tonnellate), i mangimi a base di cereali (+82 mila tonn.) ed i prodotti trasformati (+59 mila tonn.).

L'esborso di valuta dei primi otto mesi del '93 e' stato pari a 1.769 miliardi di lire, contro i 2.273 miliardi dello scorso anno, mentre gli introiti hanno raggiunto quota 1.739 miliardi (1.555 nel '92). L'esborso valutario netto, che un anno fa ha raggiunto i -717 miliardi di lire, risulta, pertanto, negativo per circa 30 miliardi di lire.

(Stg/Bb/Adnkronos)