FERROVIE CONCESSE: BLITZ DI COSTA SULLA ROMA-PANTANO
FERROVIE CONCESSE: BLITZ DI COSTA SULLA ROMA-PANTANO
SOVVENZIONI SOLO CON BILANCI IN ORDINE

Roma, 23 dic. (Adnkronos) - Quattrocentotredici dipendenti per 18 chilometri di ferrovia (un dipendente ogni 45 metri); spese di 40 miliardi a fronte di introiti pari a 1 miliardo e mezzo di lire. Sono le cifre del disastro finanziario della Roma-Pantano, la linea ferrovaria piu' passiva d'Italia. Un disastro che il ministro dei Trasporti, Raffaele Costa, ha voluto toccare con mano. Questa mattina, infatti, in uno dei suoi ormai consueti blitz, Costa ha compiuto personalmente un viaggio su questa tratta.

E le impressioni ricevute durante il tragitto non devono essere state tra le piu' favorevoli, se, al termine dei 18 chilometri, ha annunciato un provvedimento, al prossimo consiglio dei Ministri, che prevede la sospensione delle sovvenzioni statali alle aziende di ferrovie concesse che non presentano bilanci in ordine.

Ma ecco gli 'appunti di viaggio' annotati dal ministro Costa: ''ho voluto cercare di capire, al di la' della lettura dei bilanci, il perche' della perdita d'esercizio di una linea frequentata, annualmente, da milioni di viaggiatori (oltre 4 in base alle cifre di bilancio) sia tanto spaventosa: 40 miliardi di uscite contro un miliardo e 600 milioni di entrate''.

Inoltre, riferisce Costa, per il solo personale della Roma-Pantano (413 dipendenti che costano mediamente 70 milioni l'anno) sono stati spesi 28 miliardi: 65 sono le persone che svolgono attivita' di conducente, circa 200 sono addette alla manutenzione, un centinaio stanno nelle stazioncine collocate sui 18 chilometri del percorso. ''I controllori non ci sono o quasi; i viaggiatori sforniti di biglietto ammontano a centinaia di migliaia all'anno''. (segue)

(Mcc/Gs/Adnkronos)